In attesa di avvicinarci al bigmatch di questo weekend, quello tra Juventus e Milan, ci siamo fatti unadomanda: ma è più forte l’attacco della squadra di Conte, oppure quellorossonero? La classifica non mente mai e se la Juventus è al primo posto vuol direche esprime il miglior gioco della serie A. Ma non è questo al momento quelloche ci interessa.

Numeri a parte, guardiamo al reparto offensivo delle dueformazioni. Balotelli-Niang-El Shaarawy-Pazzini. Questo il quartetto diattaccanti che prenderemo in esame per il Milan. La Juventus invece come"bocche di fuoco" può contare su Vucinic, Matri, Quagliarella eGiovinco.

Tralasciamo giocatori che sono stati poco impiegati, come ad esempioBojan nel Milan, oppure Bendtner e Anelka tra i bianconeri.

Una cosa possiamo darla perscontata: grazie al mercato degli ultimi 24 mesi il Milan si è assicurato unparco attaccanti davvero importante per tanto tempo. Pensiamo all’investimentoBalotelli. Arrivato in gennaio, ha subito fatto benissimo. A suon di gol ha incantatoi suoi nuovi tifosi e appare davvero imprescindibile per il gioco di Allegri.Del resto chi non vorrebbe avere Supermario in squadra? Pazienza però se contro la Juventus non ci sarà perchè squalificato.

Al suo fianco poi cisono dei grandi talenti. Su tutti El Shaarawy, giocatore forse un po’ finitofuori dalla luce dei riflettori dopo l’arrivo di Balotelli.

Ma il “Faraone”ormai è un punto fermo anche in nazionale e consente più opzioni tattiche.Senza dimenticare che il gol lui ce l’ha nel sangue. E Niang? E’ giovanissimo,classe 1994, ma sta avendo grande fiducia da parte della società e dello stafftecnico. Poteva essere l’eroe dell’anno, se quel pallone calciato al Camp Noucontro il Barcellona in Champions League fosse finito in rete e non sul palo.

Non è una riserva Pazzini, perché uno come lui non si può considerare tale.Magari non gioca con grande continuità, ma quando viene chiamato in causatimbra sempre il cartellino. Il Milan, insomma, ha un attacco da otto e mezzo.

E la Juve? Il giocatore miglioreche in attacco ha Conte è sicuramente Vucinic.

Il montenegrino è l’apriscatoledelle difese avversarie, difficile trovare un elemento con la sua tecnica,capace anche di dettare l’ultimo passaggio. Non è però un goleador. Giovinco hadi fatto sulle spalle l’eredità di Del Piero, ma non è riuscito finora adessere un leader come l’ex capitano.

Matri e Quagliarella alternano grandiprestazioni ma non sono quei cecchini infallibili di cui la Juventus avrebbeavuto bisogno, soprattutto in Europa. Anche per questo probabilmente laJuventus cercherà in estate un top player in attacco, fermo restando chearriverà sicuramente Llorente dal Bilbao. Voto all’attacco della Juventus?Diciamo sette e mezzo.

E allora da Juventus-Milan èlecito attendersi una partita ricca di gol? Chissà. Magari l’attacco del Milansarà anche più forte, ma si gioca in undici e l’equilibrio migliore,tatticamente parlando, l’ha trovato la Juventus. Lo dicono i numeri.