Antonio Conte è soddisfatto del calciomercato della Juventus effettuato fino a questo momento. Ma ancora le porte sono aperte in entrata e soprattutto in uscita. Tra i rimpianti c'è l'addio a Giaccherini, uomo da sempre stimato dal tecnico e che ha sempre fatto bene alla Juve, ma se pensiamo che con il suo cartellino la Juve si è potuta permettere Llorente e Tevez, allora il dispiacere viene ridimensionato.

Pur non facendo nomi specifici, si intuisce che attualmente l'obiettivo principale è sulla fascia sinistra. L'unico reparto che non dovrebbe essere toccato d'ora in avanti è quello arretrato.

Vediamo invece cosa bolle in pentola negli altri due.

Centrocampo: a breve arriveranno i rinnovi di Vidal e Pogba, dopodiché toccherà a Marchisio. Ciò significa che in mezzo al campo non si tocca nulla. In uscita si registra l'addio di Isla che, per una cifra tra 7 e 7,5 milioni, dovrebbe passare all'Inter. Secondo i beninformati siamo vicini alla chiusura. In entrata invece è necessario ingaggiare un esterno mancino. Le alternative sono sempre le solite due: Zuniga e Kolarov. Ma con dei passi avanti. Con il colombiano infatti la Juve ha già raggiunto un accordo se eventualmente non dovesse partire subito e andasse in scadenza il prossimo anno. Anche per questo i bianconeri vorrebbero ingaggiare Kolarov in prestito.

Ma il City continua a chiedere l'acquisto definitivo, mentre il Napoli vuole 10 milioni per Zuniga. L'impressione è che prima della fine del calciomercato uno dei due arriverà.

Attacco: qui si pensa per ora solo a vendere. Gli attaccanti sul mercato sono tre: Matri, Quagliarella e Vucinic. Per Matri non si scende sotto i 15 milioni anche perché c'è una vera e propria asta. Milan, Lazio e Napoli in Italia, Newcastle e Sunderland all'estero. Per Quagliarella sembra invece molto vicina la cessione. Il Norwich ha offerto 6 milioni, la dirigenza parte da 10. Se si arrivasse ad 8 probabilmente l'affare andrebbe in porto, specialmente se non si vendessero altri attaccanti.

Tutto fermo invece sul fronte Vucinic.

Il Napoli per ora si è tirato indietro nell'attesa di verificare le possibilità di arrivare a Damiao. Se venisse ceduto uno di questi tre si punterebbe a Diamanti. Il problema è che il Bologna per cederlo chiede 10 milioni entro lunedì prossimo. I tempi ristretti non aiutano la trattativa, ma l'inserimento di Sorensen, che abbasserebbe di un paio di milioni le richieste, e qualche settimana in più di tempo potrebbero portare ad un cambio di maglia.