Leonardo tornerà all'Inter, ma questa volta in qualità di dirigente. I sospetti delle scorse settimane sull'addio del brasiliano ad una società così ricca e ben lanciata verso il calcio che conta come il PSG sono stati confermati oggi. Secondo quanto riportano diversi giornali l'ex allenatore, che oggi preferisce il ruolo dirigenziale, dovrebbe entrare in società a partire dal settembre prossimo, dopo che le sue dimissioni dal PSG diventeranno operative.
Leonardo ha sempre amato l'Italia, nazione in cui ha giocato ed allenato, nonché la città di Milano dove vive la sua futura moglie, la giornalista di Mediaset Anna Billò.
Tutte queste ragioni, unite alla stima reciproca che lo lega all'Inter, lo porteranno nuovamente nei piani alti della società nerazzurra. La cattiva notizia in tutto questo è che il suo lavoro ed i milioni di Thohir non si vedranno prima del gennaio prossimo.
Nelle ultime ore si è registrata una nuova frenata alla trattativa, voluta da Thohir che ha chiesto l'80% delle quote azionarie della società, e non più il 75% come dichiarato ieri. Moratti non ha fretta, anche perché ormai l'ha capito che almeno per questa finestra di mercato dovrà cavarsela con le sue sole forze. Prima che Thohir ed il suo staff siano operativi infatti, ci vorranno dei mesi.
Una volta appurato che non arriveranno aiuti dall'esterno, ecco delinearsi il piano del mercato estivo: in entrata sono previsti solo gli arrivi di Isla, probabilmente la prossima settimana nonostante l'opposizione di Conte, oppure Janmaat, mentre è chiuso ogni tentativo per Van der Wiel che si è rifiutato di lasciare Parigi.
In difesa invece Ranocchia potrebbe clamorosamente restare. Il Basilea si è stancato di aspettare ed ha deciso di vendere Dragovic alla Dinamo Kiev. In mancanza di alternative il centrale azzurro potrebbe così rimanere.