Ormai lo sanno anche le pietre che Jovetic vuole andare solo alla Juventus. Il sentimento è reciproco, ma come in tutte le storie d'amore che si rispettino c'è sempre il terzo incomodo. Questa figura è rappresentata da Della Valle che con la famiglia Agnelli non è che sia mai andato d'amore e d'accordo, e che da bravo tifoso viola non ama trattare con i "gobbi" juventini. Ma gli affari sono affari, e dunque come finirà la vicenda Jovetic?

Al momento le strade sono due: o la Juve convince il patron viola ad accettare qualche contropartita tecnica, o deve vendere un bel po' di calciatori per racimolare i 30 milioni che servono per fargli firmare il contratto.

Fermo restando che la provocazione di De Laurentiis di qualche giorno fa (28 milioni) non venga accolta, o che l'Arsenal, viste le difficoltà nell'arrivare ad Higuain, non ritorni con in mano l'assegno richiesto. Certo è che se non sono stati spesi 30 milioni per il Pepita, difficilmente verranno spesi per Jo-Jo.

Ipotesi numero 1: contropartite. La proposta bianconera dipendeva dal numero di calciatori inseriti. Se venisse accettato solo Marrone, il conguaglio sarebbe da 18 milioni; se fosse inserito anche Quagliarella, si scenderebbe a 10-12. In queste ultime ore però Montella sembra interessato a Storari che potrebbe sostituire Viviano entrato nel mirino della Roma. Il valore del suo cartellino non è molto elevato, non più di 3-4 milioni, ma potrebbe essere lo strumento che serve per scardinare le resistenze presidenziali.

Se venissero inseriti tutti e tre i calciatori, il conguaglio sarebbe inferiore ai 10 milioni, ma siccome i viola devono prendere Mario Gomez che ne costa 20, pensiamo che lo scenario più probabile possa essere Marrone + Storari + 15 milioni.

Ipotesi numero 2: solo contanti. Nel frattempo Marotta non si fida e per non rischiare di perdere il montenegrino, comincia a racimolare un po' di soldi. Il gruzzoletto maggiore si dovrebbe ottenere dal reparto offensivo dove in pratica, a parte i nuovi, sono tutti sul mercato. Vucinic vale 15-18 milioni, ma se il Napoli accettasse lo scambio con Zuniga farebbe entrare nelle casse bianconere all'incirca una decina di milioni. L'alternativa è una cessione all'estero, ma sopra i 15 milioni sarà difficile andare; Matri, valutato tra i 12 ed i 15 milioni, piace al Milan e alla Lazio.

La valutazione è molto elevata e difficilmente qualcuno potrà pagare tanto, almeno in Italia.

Quagliarella è valutato 10 milioni circa, ma al momento non sembra avere grossi estimatori, mentre la novità è Giovinco, quello "meno sul mercato" di tutti, ma che sembra interessare al Wolfsburg, società che non ha mai lesinato milioni e, di fronte ad un'offerta consistente (non meno di 15 milioni) potrebbe convincere Conte. Poi ci sono gli esuberi. Felipe Melo, Ziegler e Isla, dal cui totale dovrebbero scaturire almeno altri 12-13 milioni circa, e se Marrone non venisse inserito nella trattativa, potrebbe essere venduto per altri 12 milioni. Infine tra i richiesti c'è anche Giaccherini. Per adesso la Juve ha rifiutato gli 8 milioni offerti dal Sunderland, ma se si dovessero superare i 10 se ne potrebbe riparlare. In questo caso lo scenario più probabile è la cessione dei tre esuberi più due tra Matri, Quagliarella e Vucinic. Il totale dovrebbe portare in cassa anche più dei 30 milioni che servono per Jovetic.