Stanislas Wawrinka ha vinto il primo Slam della stagione a Melbourne. Lo svizzero, testa di serie numero 8, ha sconfitto Rafael Nadal che è rimasto in campo infortunato per oltre due set : 6-3 6-2 3-6 6-3 il punteggio finale. Un match a due facce in cui lo svizzero parte fortissimo giocando un gran tennis e non lasciando scampo ad un avversario incapace di trovare le contromisure necessarie.
Il secondo set sembra dover seguire il medesimo copione ma, a metà del parziale, Nadal si infortuna ed è costretto a chiedere l'intervento del medico. Sarà questo il momento di svolta dell'incontro: Nadal si trascina sul campo perdendo nettamente anche il secondo set; mentre un Wawrinka nervoso comincia ad accusare il nervosismo della sua prima finale Slam e la difficoltà di trovarsi di fronte un avversario completamente diverso da quello atteso.
La partita, quindi, gira inaspettatamente a favore del maiorchino che riesce a vincere il terzo set per 6-3. Wawrinka continua ad essere falloso anche all'inizio del quarto set ma riesce comunque a sfruttare un break e a portarsi sul 4-2. Nonostante il successivo controbreak lo spagnolo non riuscirà più a riprendere lo svizzero, che dopo 13 anni di dominio incontrastato da domani sfilerà a Roger Federer la corona di numero uno elvetico diventando numero 3 delle classifiche mondiali.
L'impresa di Wawrinka assume anche un significato storico: era dal 2009 che un tennista diverso dai Fab Four non vinceva un torneo dello Slam. Allora era stato Juan Martin del Potro a trionfare agli US Open.
Inoltre era dal 1980 che la testa di serie numero 8 non riusciva ad aggiudicarsi il torneo australiano: in quella occasione il trionfatore fu lo statunitense Brian Teacher.
L'antipasto di questo appassionante e atipico match è stata la finale del torneo di doppio misto che, però, riservato molto meno pathos agli spettatori presenti: tutto estremamente facile per la francese Kristina Mladenovic e il canadese Daniel Nestor che hanno sconfitto per 6-3 6-2 la coppia formata da Sania Mirza e Horia Tecau.