E' di nuovo Napoli-Juventus, ma questa volta la partita non si gioca sul campo, bensì attraverso le dichiarazioni pepate e polemiche delle due dirigenze che, in nome della rivalità esistente tra i due club, non se le mandano certo a dire.



La sconfitta al San Paolo è stata mal digerita dalla società bianconera, ma soprattutto sono stati i festeggiamenti e i discorsi trionfalistici che hanno avuto bisogno di un bel 'Maalox' in Corso Galileo Ferraris. Ecco quindi arrivare puntuali le frecciatine velenose del Direttore Sportivo della Juventus, Beppe Marotta, che lancia la polemica: "Siamo rimasti perplessi dalla grande euforia del Napoli, vittoria quasi vissuta con enfasi da provinciale vissuta quasi come una vittoria dello scudetto, molto riduttivo per il blasone del Napoli."



Insomma, per la serie, avete vinto una battaglia, mica la guerra: perchè la guerra la vinciamo noi.

E infatti Marotta affonda il coltello nella piaga "Non vorrei entrare in polemica (però ci entra, eccome n.d.r.). Perdere una partita può essere un sintomo di stanchezza. I diciassette punti, però ci stanno tutti, la Juventus li ha ottenuti a dimostrazione del gioco profuso e impegno e motivazioni date dall'allenatore".



Naturalmente le frasi di Marotta non sono passate certo inosservate sotto il Vesuvio e come c'era da aspettarselo è arrivata prontissima la replica da parte del figlio del Presidente De Laurentiis, Luigi che su Twitter non bada certo ai giri di parole passando direttamente alla risposta esplicita: "Marotta grande Ignorante! Confonde il CUORE di una città unica come Napoli per "un'euforia da Provincia".


Insomma, Napoli-Juventus non è ancora finita, siamo al classico 'extra-time': e se va avanti così il fischio finale sembrerebbe molto lontano...