Stavolta non sembra esserci l’opportunità di una nuova Fuente Dè per Alberto Contador. Se quattro anni fa il fuoriclasse spagnolo aveva ribaltato in una sola tappa, quella di Fuente Dè, la classifica della Vuelta Espana, ora la situazione sembra molto più compromessa. Dopo la tappa di Pena Cabarga, in cui ha fatto lavorare la squadra, ma non è riuscito a resistere al forcing di Quintana e Froome, Contador ha parlato di nuovi obiettivi, arrendendosi all’impossibilità di lottare per la maglia roja.

Contador, addio classifica

Alberto Contador era arrivato a questa Vuelta Espana con qualche dubbio sulle sue reali possibilità, visto l’infortunio patito al Tour de France.

Il fuoriclasse spagnolo della Tinkoff era però ben determinato, come suo solito, a lottare giorno dopo giorno per la maglia roja. La corsa di Contador è partita subito male, con una deludente cronosquadre e un’affannosa scalata al Mirador de Ezaro, nella terza tappa. Una nuova caduta ha reso sempre più difficile la sua corsa, nonostante una buona tappa a La Camperona. La frazione di Lagos de Covadonga ha chiarito le condizioni non certo brillanti del campione spagnolo, che ieri a Pena Cabarga ha fatto tirare a lungo la squadra per non lasciar andare via la fuga. Qualcuno ha interpretato questa strategia come un segnale di forza di Contador, una sfida a Quintana e Froome. In realtà per il capitano della Tinkoff è stato l’inizio di una nuova corsa, non più rivolta alla classifica generale, ma ad una vittoria di tappa.

Contador ha chiesto ai compagni di tirare al massimo per potersi giocare le proprie carte di vincere la tappa sulla salita finale: “Abbiamo voluto tenere la fuga sotto controllo, anche se non ero certo di poter vincere” ha spiegato Contador “Ma è inutile far partire una fuga di 25 corridori e restare in mezzo al gruppo senza fare niente.

Abbiamo provato, ma nel finale non avevo più le forze ed ho perso da corridori più forti di me”.

Le conclusioni di Contador sono la rinuncia ai sogni di gloria in prospettiva classifica generale, in cui è ormai ad oltre tre minuti dal leader Quintana: “Speravo di poter fare una grande classifica, ma è impossibile. Avevo già perso un sacco di tempo ed ora sto cercando altri obiettivi”.