Il giro dei Paesi Baschi, Vuelta al Pais Vasco, è giusto alla sua 57esima edizione con la consueta schiera di campioni del pedale al via.

Il dorsale numero 1 è sulla schiena dello spagnolo Alberto Contador, vincitore della scorsa edizione e di altre 3 (2014, 2009 e 2008). Il triplo vincitore della Vuelta, oltre a due Tour de France e due Giro d'Italia è il favorito d'obbligo. La sua condizione è strepitosa come ha dimostrato nello splendido show dell'ennesima Parigi-Nizza persa per un paio di secondi. La Trek-Segafredo gli ha cucito addosso una squadra ottima per portare a casa il Tour.

Sarà di grande aiuto nelle tappe impegnative di domani e dopodomani il corridore di casa Haimar Zubeldia, 40enne già gregario di Iban Mayo, Armstrong e 4° al Tour de France 2007 con i colori della Euskaltel Euskadi a pochi minuti proprio da contador che quell'anno fu maglia gialla a Parigi per 23'' davanti a Cadel Evans.Tra i domestiques, come dicono gli inglesi, che scortano Contador possono trovare il 25enne francese Julien Bernard ed il talento portoghese Ruben Gerreiro, ultimo vincitore del Palio del Recioto e al suo primo anno tra i pro.

Gli avversari di Contador per la classifica generale non mancano di certo.

Al via i maggiori favoriti per il Tour de France che si correrà in luglio. I ciclisti che vorranno correre il Giro stanno ultimando la preparazione, come Fabio Aru in Sierra Nevada, all'altro capo della Spagna.

Grande assente della corsa ovviamente Chris Froome, il dominatore degli ultimi due Tour ha ormai abituato gli appassionati ad un calendario tutto suo. Il Team Sky schiera come capitano Sergio Henao, fresco campione nazionale colombiano.

Per la Movistar, mentre Nairo Quintana finisce la preparazione per il Giro, corre Alejandro Valverde, anche lui in grande forma dopo la vittoria al Catalunya e all'Andalucia Ruta del Sol.

Simon Yates per la Orica-Scott, Julien Alaphilippe per la Quickstep Floors, Romain Bardet per la AG2R La Mondiale, che come è uso schiera solo corridori francesi ad esclusione dell'emiliano Matteo Montaguti.

La BMC schiera con un po' di sorpresa Samuel Sanchez, vice-capitano: Damiano Caruso gode di molta stima nella squadra americana.

Le tappe decisive

Sarà tra questi il vincitore della tappa di venerdì 7 aprile? L'arrivo è posto in cima a Usartzako, città di Eibar: 4.2km al 9,2%. Una salita che potrebbe essere ottima anche per Diego Ulissi.

Il giorno successivo, sabato 8 aprile, i corridori dovranno correre 27 km contro il tempo su strade mai piatte e mai rettilinee. Sarà una partita aperta fino all'ultimo.

Dove seguirla

Diretta TV dalle 15.30 su Eurosport.