Ripartono dalla Calabria le tappe "continentali" del centesimo Giro d'Italia. Sesta tappa con un percorso di 217 Km. con partenza da Reggio Calabria ed arrivo alle Terme Luigiane, in provincia di Cosenza. Cinque uomini in fuga che arrivano ad avere un vantaggio di quasi 5 minuti sul gruppo della maglia rosa. Decisivi però in questa tappa saranno gli ultimi ventitré Km del percorso dove si incontreranno dei sali e scendi fino al traguardo finale - arrivo in leggera salita.

Inizia il tratto decisivo con una stretta curva a sinistra, decisivo per i migliori essere davanti al gruppo.

I cinque uomini di testa, ancora in fuga, al Gran Premio della Montagna situato a Km 23,6 dall'arrivo riescono a mantenere un vantaggio di 3 minuti e 22 secondi sul gruppo degli inseguitori. In questo tratto inizia una selezione e dal gruppo principale si staccano 50 corridori, formato soprattutto da velocisti che trovano qualche difficoltà in questa prima salita che porta al traguardo.

Il gruppo non collabora per riprendere i cinque uomini al comando, per questo motivo a 15 Km dall'arrivo i 5 mantengono un vantaggio di 2 minuti e 56 secondi; fuggitivi che riescono a mantenere una velocità media di 54 Km orari. Le squadre degli uomini di classifica sembrano volersi accontentare di proteggere i loro capitani per limitare i pericoli ed eventuali danni fisici.

A 12 Km dal traguardo vantaggio degli uomini in fuga inalterato.

Molto bella la frase che l'elicottero inquadra sul tetto di un capannone: 'Scarponi pedala con noi'. Il guerriero Michele Scarponi rimarrà per sempre nel cuore di tutti gli appassionati di ciclismo. A Km7,5 dal traguardo i 5 uomini al comando mantengono un vantaggio di 2 minuti ed 1 secondo. A 6 Km dall'arrivo i fuggitivi rimangono in 4 e tutti spingono sui pedali per cercare di mantenere il vantaggio acquisito.

Di nuovo selezione, tre uomini in fuga solitaria nella discesa molto tecnica con curve e controcurve che porta all'arrivo.

Mancano due Km all'arrivo, i tre fuggitivi mantengono un vantaggio di un minuto e 30 secondi sul gruppo, sono questi tre uomini che si giocheranno la vittoria di tappa. Sprint lanciato a 300 metri dal traguardo e quasi al foto - finish con pochissimo vantaggio vince lo svizzero Silvan Diller della BMC in 4 ore, 58 minuti e 2 secondi.

Un applauso a questi uomini che con molto coraggio hanno percorso praticamente l'intera tappa odierna in fuga. Media finale della tappa odierna Km. 43,6 orari. Jungels si conferma anche oggi maglia rosa.

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