Ha vinto la fuga nella sesta tappa del Giro d’Italia 2017. Sul traguardo in leggera salita di Terme Luigiane è stato lo svizzero Silvan Dillier a regalare il successo alla BMC. Dillier ha avuto la meglio su Jasper Stuyven in una tiratissima volata, mentre il gruppo è arrivato dopo qualche decina di secondi con i corridori di alta classifica tutti insieme. Per Bob Jungels è passata un’altra giornata in maglia rosa e anche domani, con un arrivo da velocisti ad Alberobello, non ci dovrebbero essere problemi per il corridore lussemburghese.

Giro, mancano i campioni da classica

La sesta tappa del Giro d’Italia, da Reggio Calabria a Terme Luigiane, presentava un percorso da gran classica, soprattutto nella parte finale. I saliscendi, i tratti tortuosi e un arrivo su una breve salita hanno disegnato un finale su misura per i big delle corse di un giorno. In realtà però in questo Giro non ci sono corridori di primo piano con questo profilo tecnico, e così senza un vero punto di riferimento la tappa ha preso un andamento diverso. Nei primi chilometri se ne sono andati in cinque: Stuyven e Pedersen (Trek), Andreetta (Bardiani), Postlberger (Bora) e Dillier (BMC). La fuga, di ottima qualità, ha marciato a ritmo costante e sostenuto, senza trovare una reazione pronta e sufficiente da parte del gruppo.

Cannondale e Astana hanno provato a lanciare la rincorsa, ma è stato chiaro abbastanza presto che la fuga avrebbe avuto un esito positivo.

Sprint tra Dillier e Stuyven

Pedersen si è sacrificato per il compagno Stuyven, il corridore più veloce e quotato tra i battistrada, tirando più di tutti. Poi nel finale il giovane danese ha dovuto farsi da parte e Stuyven ha subito cercato di andarsene con un bell’attacco salendo verso Acquappesa, a 6 km dall’arrivo.

Dillier ha reagito prontamente e anche Postlberger si è accodato, mentre Andreetta è stato costretto alla resa. I tornanti e i saliscendi degli ultimi chilometri hanno regalato uno spettacolo scenografico straordinario, in cui i tre corridori ancora al comando si sono giocati la tappa in un arrivo tiratissimo. Gli ultimi 2 km di salita verso Terme Luigiane si sono trasformati in una partita a scacchi in cui Postlberger ha mollato per primo e Dillier ha lanciato lo sprint.

Stuyven ha cercato la rimonta ma non è riuscito a far valere al meglio il suo spunto veloce, un po’ appannato evidentemente dalle pendenze e dalla fatica accumulata. Silvan Dillier è andato a vincere sul belga, con Postlberger terzo e Andreetta che ha difeso i quarto posto dal ritorno del gruppo. Nibali, Quintana e gli altri uomini di classifica sono arrivati insieme, per una generale ancora ferma alla maglia rosa di Bob Jungels con tutti gli altri ad una manciata di secondi.