Dopo le tantissime critiche ricevute nel corso delle prime due partite della serie, è proprio LaMarcus Aldridge a guidare i San Antonio Spurs al successo nel terzo atto della sfida, insieme al solito Kawhi Leonard da 26 punti, oltre a 10 rimbalzi e 7 assist.

L’ex Portland, reduce da soli 19 punti segnati tra Gara-1 e 2, ne mette a referto 26, conditi con anche 7 rimbalzi, con un ottimo 12/20 al tiro in 38 minuti sul campo.

Deve piacergli proprio molto il campo di Houston, visto che Aldridge aveva già fatto registrare partite da 46 e 43 punti durante la serie di primo turno dei Playoff 2014, quando ancora giocava con la divisa dei Trail Blazers.

L’infortunio di Parker, una spinta emotiva in più per gli Spurs

Proprio Aldridge ha parlato di come l’infortunio patito da Tony Parker, uscito nel quarto periodo di Gara-2 a causa della rottura del quadricipite del ginocchio sinistro, abbia caricato a molla tutto il roster texano.

Per il francese è la fine di una striscia storica, infatti erano diventate ben 221 le apparizioni consecutive in post-season. L’ultima partita di Playoff giocata senza di lui risale addirittura al lontano 2001.

La strana decisione di coach Popovich

Da sempre è risaputo come il coach degli Spurs, Gregg Popovich, sia un assoluto genio di questo magnifico sport, ma stavolta ha fatto una mossa che credo in pochi possano dire di aver capito.

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Infatti coach Pop ha preferito in quintetto il rookie Dejounte Murray al posto dell’infortunato Tony Parker, invece di fare la scelta più ovvia, cioè inserire tra i 5 partenti Patty Mills.

A fine partita però, tirando le somme, si è vista la differenza tra i due giocatori. Murray ha segnato appena due punti in 15 minuti di utilizzo, mentre Mills ne ha messi a referto 15 in mezz’ora sul parquet.

Rockets, non bastano i 43 punti di James Harden

Stavolta non sono bastati neanche i 43 punti di James Harden, con solamente 5 assist a referto però, a salvare i Houston Rockets dal secondo KO consecutivo nella serie.

Il “Barba” arrivava da una misera Gara-2 da soli 13 punti ed è sembrato subito molto stizzito e voglioso di rivincita dopo la brutta partita giocata in Texas.

Infatti il numero 13 in maglia Rockets ha commesso il suo terzo fallo già a metà del primo quarto, continuando a protestare per tutta la durata dell’incontro con gli arbitri.

Però è proprio lui a segnare tutti e 10 i punti facenti parte del parziale di 10-1 con il quale i padroni di casa rientrano in partita a metà del terzo quarto.

In avvio di ultimo periodo è proprio il fallo tecnico fischiato ad Harden a lanciare un’ulteriore fuga degli ospiti.

I Rockets provano ancora a rientrare, ma le triple di Danny Green e i 7 punti consecutivi segnati da Aldridge mandano i titoli di coda dell’incontro.

I San Antonio Spurs vincono con il punteggio di 103-92, mettendo per la prima volta il naso avanti nella serie.

Gara-4 è in programma nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 Maggio alle ore 03.00 italiane.

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