Domenica 7 maggio si corre la terza tappa del Giro d'Italia 2017, la Tortolì-Cagliari di appena 148 chilometri. Si tratta dell'ultima delle tre frazioni che la Sardegna ospiterà in questa edizione della storica corsa a tappe ciclistica, giunta alla sua centesima edizione. Il percorso che il gruppo dovrà affrontare non sarà affatto complicato: prima del giorno di riposo i big che puntano alla vittoria finale potranno godersi una domenica relativamente tranquilla, anche se dovranno stare attenti ad evitare eventuali cadute. Sarà una frazione per velocisti, ma occhio alle sorprese.
Il percorso della terza tappa
Come già detto il percorso della terza tappa del Giro 2017 non presenta particolari difficoltà altimetriche. Si parte da Tortolì e non è da escludere che qualche temerario gruppetto di corridori possa decidere di uscire subito allo scoperto tentando una fuga a lunga gittata. Al chilometro numero 63, a Ponte Su Santu, è previsto il traguardo Tv, quindi si procederà su un percorso abbastanza lineare verso il secondo traguardo Tv di questa terza tappa del Giro d'Italia, posto a Villasimius. Siamo intorno ai cento chilometri di corsa e poco dopo ci sarà uno strappetto, a Capo Boi, che metterà in palio dei punti visto che il traguardo sarà valido come Gran Premio della Montagna di quarta categoria.
Superata questa piccola e breve asperità, si toccheranno Solanas, Geremeas, Terra Mala e Sant'Andrea, prima di entrare di fatto nel territorio di Cagliari, dove è posto il traguardo finale. Gli ultimi dieci chilometri di corsa sono praticamente tutti pianeggianti, su strade ampie e senza curve pericolose. Lungo è il rettilineo d'arrivo, circa 800 metri, e proprio per questo motivo i velocisti difficilmente si faranno sfuggire questa occasione. Eventuali fughe che partiranno saranno prontamente rintuzzate dalle squadre degli sprinter, che faranno in modo che il vantaggio dei battistrada non diventi troppo ampio. Attenzione però alle sorprese: già nella prima tappa di questo Giro l'austriaco Postlberger ha sfruttato bene l'occasione che gli si è presentata, beffando tutti gli specialisti dello sprint.
Dopo un giorno di riposo il Giro d'Italia 2017 ripartirà poi martedì 9 maggio con la quarta tappa, la Cefalù-Etna. E proprio in cima al vulcano catanese, in Sicilia, potrebbero arrivare già delle utili indicazioni per la classifica generale della corsa rosa.