Un campione senza epoca, che non conosce limiti. Non bastano più gli aggettivi per descrivere questo immenso fenomeno, che continua a scrivere la storia del tennis.

Un successo che ha emozionato e commosso

Roger Federer continua a stupire e collezionare successi. Un fenomeno che non smette di regalare emozioni e che sembra lontano dalla fine della sua gloriosa carriera. Domenica 28 gennaio, ha conquistato il 20esimo Slam di una carriera unica e inimitabile. Riconfermando il titolo conquistato nel 2017 contro Nadal, sempre in 5 set combattuti. Un risultato a dir poco straordinario, considerando che il fenomeno elvetico compirà 37 anni nel mese di agosto.

Dopo aver conquistato tutte le partite in 3 comodi set, solo in finale ha dovuto sudare le cosiddette "sette camicie". Contro il bombardiere croato Marin Cilic, che è riuscito a portare il campione elvetico al quinto set. Ma alla fine ha dovuto arrendersi alla maggior classe del "divino", che non si è scomposto e ha portato a casa match e torneo. La cosa che più impressiona, è come con il passare degli anni il fenomeno svizzero renda sempre più al meglio. Impossibile non ammirare il suo tennis liftato e meraviglioso, che riesce sempre a deliziare la platea. Un campione che non conosce tempo e che sembra voler continuare ancora per molti anni. Se il fisico glielo permetterà, il buon Roger potrebbe continuare ancora per 2-3 anni a deliziarci con la sua immensa classe [VIDEO]. Con la vittoria contro Cilic, ora si trova a soli 155 punti dalla prima posizione in classifica mondiale.

Occupata attualmente da Rafa Nadal, che al momento non sembra in grado di poter impensierire "Re Roger". In questo primo Slam della stagione, Roger Federer è arrivato fino alla finale senza dover faticare più di tanto. Al primo turno ha battuto Bedene con un secco 3 a 0, concedendo le briciole al modesto avversario. Al secondo turno, pur senza brillare ha battuto il bombardiere tedesco Struff, sempre con un comodo 3 a 0. Al terzo turno la prima partita complicata, sbrigata in modo agevole e facile dal campione svizzero. Che ha fatto fuori il temibile Gasquet, senza lasciare per strada nemmeno un set. Al quarto turno l'avversario è la sorpresa Fucsovics, eliminato in modo rapido con un altro comodo 3 a 0. La partita più complicata arriva nei quarti di finale, contro il ceco Thomas Berdych. Un avversario di quelli da prendere con le molle, viste le sue accelerazioni devastanti e in alcuni casi imprendibili. Avversario superato anche qui in modo più che agevole, con un altro 3 a 0 che lascia poco spazio a commenti.

In semifinale l'avversario è il giovane coreano Chung, capace di eliminare in questo torneo Novak Djokovic. Anche se non stiamo parlando del miglior Djokovic, batterlo non è mai una cosa semplice. Il coreano dopo aver subito una dura lezione nel primo set, si è ritirato nel secondo quando era sotto per 5-2. Un problema di vesciche ai piedi, che lo ha condizionato fin dall'inizio. Anche se c'è da dire che: "contro questo Roger Federer, ci sarebbe stato ben poco da fare". Fino ad arrivare alla finale, dove il "Re" ha lasciato per strada i primi set, riuscendo a conquistare ugualmente il trofeo. Dopo aver dominato il primo set con un comodo 6-2, il tennista croato ha conquistato il secondo al tie-break. Nel terzo sale in cattedra Federer, che porta a casa il terzo parziale per 6-3. Nel quarto parziale c'è la reazione veemente di Cilic, che porta a casa il set, replicando il 6-3 dell'avversario. Fino al quinto e decisivo set, stravinto dal campione di Basilea. Con un rapido 6-1, fatto di colpi di classe a ripetizione. Vincere uno Slam alla soglia dei 37 anni, non è un impresa che capita tutti i giorni. Ma si sa, stiamo parlando della leggenda del tennis, il numero uno dei numeri uno. Quel Roger Federer, che speriamo continui ancora a lungo a regalarci perle di tennis, come solo lui sa fare.

I tanti complimenti "social"

Dopo la conquista del 20esimo Slam, si sono moltiplicati i complimenti per questo immenso campione. Tanti i campioni che si sono complimentati con Roger, dopo l'ennesimo Trionfo di una carriera leggendaria. A partire da Messi e Ozil, che sono rimasti estasiati dall'ennesima impresa del fuoriclasse. E finendo per Chris Evert, che ha dichiarato che: "Nessuno sa far emozionare e piangere come Roger Federer". Un complimento che parla da solo, a dimostrazione della stima immensa verso questo titano del tennis. Anche Lindsey Vonn ha reso omaggio al fenomeno, dichiarando che è il più forte tennista di tutti i tempi. Una frase non banale, considerando che non è un esagerazione definirlo il più grande di tutti i tempi. Non capita tutti i giorni di vincere 96 titoli Atp [VIDEO], di cui 20 sono Slam. Una cosa è certa, nei prossimi 40-50 anni non sarà facile vedere all'opera un altro Federer. Fenomeni del genere nascono una volta ogni cento anni, a dimostrazione della grandezza del tennista svizzero.