Dopo il rinvio della discesa libera [VIDEO] causa il forte vento in quota a Joengseon, le prime medaglie dello sci alpino maschile alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018 verranno assegnate per la Combinata Alpina in programma martedì 13 febbraio, meteo permettendo, con la prima manche (discesa) fissata per le ore 03.00 in Italia (le 10 della mattina in Corea del Sud) e la seconda manche (slalom) al via alle 6.30 italiane (le 13.30 locali). In diretta tv su Rai Due e su Eurosport 1; in diretta streaming da smartphone, tablet o pc su Rai Play ed Eurosport Player.

Il quartetto azzurro in gara sarà composto da: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill e l’esordiente olimpico Riccardo Tonetti.

Le previsioni meteo

Grande incognita per lo sci alpino in questa edizione dei Giochi è il meteo. Le previsioni per la giornata di gara non sono del tutto rassicuranti e parlano ancora di vento forte. Con la discesa che sarà recuperata giovedì 15 e il Super-G spostato a venerdì 16, un’altra cancellazione creerebbe non pochi grattacapi al direttore di gara della FIS.

Anche l’Italia per una medaglia

Le possibilità dell’Italia di salire sul podio sono reali e si può guardare alla gara di martedì con un certo ottimismo dettato dai fatti: Christof Innerhofer è apparso in gran forma (miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa poi rinviata) e proverà a migliorare il terzo posto e relativo bronzo di Sochi 2014; Peter Fill il 12 gennaio scorso, a Wengen [VIDEO], ha vinto la Coppa del Mondo di specialità.

Ci sarà, però, da fare meglio dei grandi favoriti della vigilia che sono un certo Marcel Hirscher e lo specialista transalpino Alexis Pinturault.

Tutti i podi dell’Italia nella combinata olimpica

Nella storia delle olimpiadi su ghiaccio e neve l’Italia dello sci alpino ha conquistato 3 volte l’oro nella Combinata Alpina, le prime due con la leggenda Gustav Thoeni, l’unico in assoluto a vincere due ori nella specialità: a Sapporo nel 1972 , la conferma a Innsbruck nella successiva edizione.

Mentre la terza medaglia più pregiata arrivò sedici anni e due edizioni dopo, oltre Sarajevo 1984 dove la combinata non era inclusa nel programma olimpico, ai Giochi invernali francesi di Albertville 1992 grazie a Josef Polig. In quella edizione fu Grand’Italia con l’argento vinto da Gianfranco Martin.

Nella disciplina i podi olimpici maschili dell’Italia sono completati dal citato bronzo di Innerhofer, quattro anni fa a Sochi (oro vinto da Sandro Viletta, argento da Ivica Kostelic).