In apertura della ‘Settimana ciclistica fiamminga’, venerdì 23 marzo si terrà la sessantunesima edizione della E3 Harelbeke, classica del pavè nelle Fiandre che anticipa la Gent-Wevelgem, in calendario due giorni dopo, e il Giro delle Fiandre in programma il primo di aprile. Nata nel 1958, a partire dalla stagione 2012 la E3 Harelbeke fa parte del circuito World Tour e per la similitudine con la Ronde van Vlaanderen è anche nota come ‘il Piccolo Giro delle Fiandre’, del quale è infatti più breve ma con molte delle stesse stradine e muri delle Ardenne fiamminghe presenti.
Il percorso dell’edizione 2018 è simile a quello degli ultimi anni, con la bellezza di 15 muri e 13 tratti in pavè da affrontare. Diretta tv su Eurosport a partire dalle ore 16:00, streaming su Eurosport Player.
Il percorso della E3 Harelbeke 2018
Con partenza e arrivo ad Harelbeke, il percorso ammonta a 206 chilometri complessivi. Come detto in apertura con 15 muri e 13 tratti acciottolati ad attendere i partecipanti. Il primo settore in salita arriva dopo 27 km (Wolvenberg), mentre i successivi chilometri fino a metà corsa sono caratterizzati da due settori in pavè ma senza altre salite.
Dopo di che inizia la vera ‘festa’ fiamminga con la lunga sequenza di colline e pavè fino al traguardo. Un trittico lungo e durissimo con le difficoltà in stretta successione e in crescendo: Hotondberg e Kortekeer, poi gli acciottolati di Taaienberg, Eikenberg e Stationsberg ad anticipare la collina di Kapelberg.
Quindi il Paterberg, breve tratto in pavè (700 m) ma con picchi di pendenza massima tremenda fino al 20%. Seguono Oude Kwaremont (pavè) e Karnemelkbeekstraat prima dell’ultima collina della E3 Harelbeke 2018, la Tiegemberg (1 km al 6,5%) a circa 16 km dalla linea del traguardo.
I favoriti, Van Avermaet e Peter Sagan in pole
Il belgio ha vinto la maggior parte delle edizioni di questa corsa, e il record di successi non può che appartenere a un fiammingo, Tom Boonen che è della provincia di Anversa ed è salito per cinque volte sul podio, quattro consecutive dal 2004 al 2007 e ancora nel 2012. Quattro i successi italiani con Guido Bontempi (1988), Mario Cipollini (1993), Dario Pieri (2002) e Filippo Pozzato (2009).
Saranno tanti i big al via, tra cui il vincitore dell'ultima edizione Greg Van Avermaet che parte tra i favoriti d’obbligo insieme al campione del mondo Peter Sagan e a Philippe Gilbert e Oliver Naesen rispettivamente secondo e terzo lo scorso anno. Oltre i vari Niki Terpstra, Tiesj Benoot e Sep Vanmarcke, senza dimenticare gli azzurri Gianni Moscon e Sonny Colbrelli.