Si correrà dal 7 al 13 marzo l'edizione 2018 della Tirreno- Adriatico, corsa a tappe italiana da sempre considerata importante sia come gara da vincere in sé, che come valido terreno di preparazione per le grandi classiche, a incominciare dalla Milano- Sanremo.

Il percorso

Il tracciato della corsa prevede una cronometro a squadre sulla distanza di 21,5 chilometri, due frazioni adatte alle ruote veloci, due tappe dalle caratteristiche altimetriche interessanti che si adattano quindi a corridori completi, un impegnativo arrivo in salita e per finire una cronometro individuale di dieci chilometri.

Insomma, ce n'è per tutti i gusti e a chi avrà gambe non mancheranno certo le occasioni per mettersi in evidenza.

L'albo d'oro

Dalla sua prima edizione ad oggi l'albo d'oro dei vincitori della Tirreno- Adriatico è ricco di nomi altisonanti, a conferma del fatto che questa corsa è stata e rimane tuttora un traguardo molto ambito. Dopo Dino Zandegù, che conquistò la prima edizione nel 1966, tra i vincitori troviamo infatti, solo per citarne alcuni, Franco Bitossi (1967), uno dei corridori italiani che hanno vinto il maggior numero di corse; Roger De Vlaeminck, grandissimo cacciatore di classiche che trionfò per sei stagioni consecutive dal 1972 al 1977; i grandi rivali Giuseppe Saronni (1978 e 1982) e Francesco Moser (1980 e 1981); il vincitore del Giro del 1986 Roberto Visentini (1983); il tre volte vincitore della Vuelta Tony Rominger (1989 e 1990); il campione del Mondo del 1988 Maurizio Fondriest (1993), Vincenzo Nibali (2012 e 2013), Alberto Contador (2014) e Nairo Quintana (2015 e 2017).

I favoriti

Anche tra i partecipanti all'edizione 2018 vi sono tantissimi corridori di primo piano, tra i quali possiamo citare il molto discusso Chris Froome, l'anno scorso vincitore del Tour e della Vuelta, gli altri protagonisti della scorsa edizione del Tour Rigoberto Uran e Romain Bardet, il trionfatore nell'ultimo Giro d'Italia Tom Dumoulin e inoltre Richie Porte, Mikel Landa, Miguel Angel Lopez, Adam Yates, Philippe Gilbert, Peter Sagan. Per quanto riguarda i corridori di casa dobbiamo invece ricordare Vincenzo Nibali, che potrebbe fare bene nella tappe più nervose, Fabio Aru molto atteso nell'arrivo in salita, Moreno Moser che dopo la vittoria al Trofeo Laigueglia è determinato a dare continuità ai propri risultati, e Giacomo Nizzolo che potrebbe dire la sua nelle tappe per velocisti.