E’ stato grande spettacolo a Bogense, in Danimarca, per la chiusura dei Mondiali di ciclocross. L’attesissima sfida tra il campione in carica, il belga Wout Van Aert, e il classico rivale olandese Mathieu Van Der Poel si è conclusa con il passaggio di consegne. Van Der Poel ha tenuto fede al pronostico che lo vedeva favorito dopo una stagione dominata in lungo e in largo. Van Aert ha accettato la sfida imposta dall’avversario fin dalle fasi iniziali della corsa, ma ha dovuto cedere alla superiorità dell’olandese, rischiando anche di perdere il secondo posto nelle fasi finali.

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Van Der Poel subito all’attacco

La corsa più attesa dei Mondiali di ciclocross di Bogense, quella dei professionisti, preannunciava la classica sfida tra i due fenomeni che hanno segnato le ultime stagioni della disciplina, il tre volte iridato Wout Van Aert e il dominatore incontrastato della stagione Mathieu Van Der Poel.

Come un anno fa il campione olandese è arrivato alla grande sfida da favorito, ma se allora la partita rovesciò le previsioni della vigilia, stavolta il pronostico è stato rispettato.

Fin dalle prime tornate sul circuito danese, molto veloce ma con alcuni passaggi insidiosi, Van Der Poel ha cominciato a forzare l’andatura ed allungare approfittando anche delle difficoltà degli avversari ad affrontare un tratto in contropendenza che è risultato decisivo. Un errore di Toon Aerts proprio in questo punto ha lasciato via libera al primo affondo di Van Der Poel.

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Van Aert è stato subito costretto a rincorrere a tutta per non far scappare il campione olandese, riuscendo a riportarsi sulla sua ruota con gli altri già tutti staccati.

Van Aert difende l’argento

È iniziata così l’attesa sfida diretta, la resa dei conti tra i due campioni della specialità. Van Der Poel ha palesato grande potenza e abilità nei tratti più tecnici, mentre Van Aert ha avuto delle difficoltà nel solito tratto in contropendenza sul quale l’olandese è invece filato via sempre liscio.

Il campione in carica è stato costretto più volte a mettere piede a terra e l’olandese se ne è andato guadagnando sempre più spazio.

Van Aert non è più stato in grado di arginare la marcia trionfale del grande rivale ed ha dovuto guardarsi le spalle dal ritorno del connazionale Toon Aerts. Con il campione olandese in perfetto controllo negli ultimi due giri, ormai lanciato al trionfo, si è accesa la sfida per il secondo posto. Aerts ha dimostrato di avere più energie ed ha superato di slancio Van Aert, ma ha commesso un paio di errori quando sembrava ormai certo della medaglia d’argento.

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In una delle ultime curve Aerts è scivolato lasciando così aperta la porta al controsorpasso del connazionale che si è preso l’argento. Più staccati gli altri belgi Vanthourenhout e Sweeck.