Nella notte di Las Vegas, Canelo Alvarez continua la sua ascesa. Alla fine, sebbene lo scarto sia minimo, il verdetto è unanime e gli consegna anche la cintura di campione del mondo IBF appena strappata a Daniel Jacobs. Non è stato un match spettacolare, non ci sono stati colpi di scena o scambi davvero interessanti ed efficaci. Il messicano ha avuto pazienza, ha saputo approfittare dei pochi spazi concessi per entrare nella guardia dell'avversario ed ha stretto i denti nei momenti di maggiore sofferenza. Jacobs si conferma un buon pugile, ma probabilmente la categoria dei pesi medi adesso esige nuovamente il confronto con l'ex campione Gennady Golovkin, anche se adesso Canelo ha l'opportunità di riunificare il titolo e diventare campione indiscusso della divisione.
Il match preceduto dai problemi al peso di Jacobs
Qualche polemica nelle ore precedenti al match, derivata essenzialmente dal peso di Jacobs. Il pugile di Brooklyn si è presentato sulla bilancia sabato mattina per il secondo controllo stabilito dal contratto ed è risultato nettamente al di sopra del limite. La questione non ha impedito il combattimento, ma il campione IBF ha dovuto pagare una multa salatissima. Grande attesa sul ring, ma onestamente non è stata ripagata da ciò che si è visto nel corso delle 12 riprese. Jacobs ha disputato un match intelligente cambiando spesso guardia ed alternando l'uso del jab ad un ottimo lavoro al corpo, Alvarez è stato molto bravo a non andare in crisi quando l'avversario lo ha messo in scacco ed ha atteso il momento giusto per piazzare le sue combinazioni, lavorando egregiamente con il sinistro per sbarrare la strada a Jacobs.
Colpi realmente significativi? Ne scegliamo due: il gancio sinistro di Canelo nel corso dell'ottavo round ed il sinistro potentissimo di Jacobs nel nono che è andato a segno, ma che il messicano ha incassato con disinvoltura. Probabilmente Daniel Jacobs, sebbene abbia disputato tutto sommato un buon match, ha aspettato troppo nell'accorciare la distanza costringendo dunque Alvarez sulla difensiva, una strategia che non ha pagato. Ad ogni modo i cartellini dei tre giudici si sono trovati infine concordi nel dare al messicano un vantaggio risicato: 115-113 (due cartellini) e 116-112, scores che hanno consentito a Saul 'Canelo' Alvarez di vestire la terza cintura iridata dei pesi medi, quella IBF, oltre alle due detenute di campione WBA versione Super e di campione WBC.
'GGG per me è un capitolo chiuso, ma se la gente lo chiede io lo affronterò'
Dunque c'è la possibilità per il 28enne di Guadalajara di riunificare la cintura dei pesi medi, l'ultimo campione indiscusso fu Jermain Taylor nel 2006. Alla sua collezione manca il titolo WBO attualmente detenuto da Demetrius Andrade, ma prima di procedere al match di riunificazione ci potrebbe essere un altro combattimento molto atteso, ovvero il terzo capitolo contro l'ex campione e dominatore della categoria Gennady Golovkin. Tanti tifosi chiedono una sorta di 'resa dei conti', dopo un pari decisamente generoso per Canelo ed il successo che gli ha consegnato il titolo dei pesi medi, ma che viene contestato dai tanti supporters del fuoriclasse kazako che chiedono un altro rematch.
Canelo, subito dopo il successo contro Jacobs, si mantiene possibilista in tal senso. "Io affronto solo i migliori e Golovkin lo consideravo un capitolo chiuso. Ma se questo è il combattimento che vuole la gente, allora io sono pronto". Parole che saranno state senza dubbio apprezzate da GGG che era a bordo ring a vedere il match e che tornerà a combattere il prossimo 8 giugno al Madison Square Garden contro Steve Rolls.