'Sinceramente, non so se è peggio perdere in questo modo o con un triplo 6-2'. A caldo, nella conferenza stampa successiva alla finale di Wimbledon vinta da Nole Djokovic, Roger Federer è il volto della delusione. Il fuoriclasse elvetico è andato davvero molto vicino a centrare la sua nona affermazione a Wimbledon, dopo aver disputato una delle partite più straordinarie della sua lunghissima carriera. Nel quinto set, la contesa sembrava arrivata ad una svolta nel momento in cui ha strappato il servizio a Djokovic portandosi sull'8-7.

Roger ha servito per il match ed ha avuto due opportunità per chiuderlo, annullate entrambe dal serbo. Quando deciderà di appendere la racchetta al chiodo, Federer avrà tantissimi momenti di gloria da ricordare e, certamente, qualche forte delusione perché nello sport si vince e si perde. Questo appena vissuto sarà forse il suo più grande rammarico, anche perché sebbene non li dimostri sul campo, il re svolterà per i 38 anni nel prossimo mese di agosto e le occasioni di vincere ancora a Wimbledon non possono essere tantissime.

'La finale del 2008? In comune c'è solo la mia sconfitta'

Federer rivive il momento successivo ai due match-point falliti e cerca di ricostruirlo lucidamente dinanzi ai cronisti. "Ho cercato di pensare positivo, alla fine eravamo otto pari o nove, non ricordo bene. Il match continuava ed avevo ancora l'opportunità di vincere, se prima della partita mi avessero detto che saremmo stati 8 pari al quinto set ne sarei stato felice". L'amarezza dopo la sconfitta è molto forte, Roger non la nasconde. "Simile a quella del 2008 - dice, facendo riferimento alla finale persa con Rafa Nadal - anche se quella fu una partita diversa e, per come sono andate le cose sul campo, devo dire che l'unica similitudine che riesco a trovare è che in entrambe le occasioni sono stato sconfitto.

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La delusione è la stessa ed ora non so dire esattamente come mi sento. Sono deluso, triste o arrabbiato? Passerà, come ogni sconfitta subita qui che mi ha fatto male, ma tutto passa. Resta un'incredibile occasione mancata ed io ora non riesco davvero a crederci".

'Proverò a dimenticarla, anche se la gente guarderà gli highlights di questa partita per tanti anni'

Archiviato Wimbledon, Roger Federer si concentrerà sull'ultimo Slam della stagione, gli US Open. "Devo alzare la testa, l'ho sempre fatto dinanzi ad ogni sconfitta.

Cercherò di dimenticarla in fretta, ma è anche vero che è stata una partita incredibile e la gente guarderà gli highlights di questo match negli anni a venire. Però non voglio sentirmi depresso e cercherò di cogliere solo gli aspetti positivi che sono tanti".

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