Adriano Panatta è uno di quei personaggi che quando parla non lo fa mai in modo banale, tanto che fa quasi sempre fa discutere con i suoi interventi molto diretti e pepati. In questo caso è intervenuto su Radio Due e si è esposto sui comportamenti in campo di uno dei tennisti più discussi, vale a dire Nick Kyrgios, che nell'ultimo periodo si è reso protagonista di episodi deprecabili e ingiustificabili.

Panatta ha parlato anche di John McEnroe

Adriano Panatta è nato a Roma il 9 luglio del 1950 ed è uno dei tennisti italiani più forti e influenti della storia, con all'attivo ben 10 titoli in singolare e 17 in doppio. Nel suo Palmares figurano i successi del 1976 agli Internazionali D'Italia e al Roland Garros, successi che in quella stagione l'hanno spinto fino al numero 4 delle classifiche mondiali.

Nei giorni scorsi l'ex tennista è stato intervistato da Radio Due e il primo giudizio è arrivato sul talento australiano Kyrgios, che da diverso è mal sopportato sia in campo che fuori dai suoi colleghi.

"È un cretino. McEnroe con le sue scene in campo traeva vantaggio, lui è solo un cretino. Gioca troppo bene a Tennis ed è un peccato che butti il suo talento con i suoi comportamenti". Nick è uno di quei tennisti che in alcune settimane riesce a esprimere il suo potenziale in campo, peccato che sono più le settimane in cui si rende protagonista grazie alle sue scenate contro giudici di sedia e tifosi, oltre agli attriti continui con alcuni suoi colleghi, che non sopportano più le sue esuberanze.

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Kyrgios è stato protagonista positivo alla Laver Cup

In questi giorni è stato protagonista alla Laver Cup e in questo caso si è ben comportato, sfiorando addirittura il successo contro un certo Roger Federer, che l'ha sconfitto solo al super Tie-Break del terzo, a dimostrazione che è un vero peccato che butti il suo talento così. Panatta ha posto il paragone con McEnroe: "Nick non perde la testa, è totalmente cretino.

John è un paraculo perché riusciva a sfruttare la scena a suo favore, la sua arrabbiatura gli dava sempre un grande vantaggio". La differenza tra i due è molto evidente, visto che John è stato capace di portare a casa ben 7 titoli del Grande Slam, oltre a issarsi al primo posto nelle classifiche Mondiali per quattro anni.

In quegli anni si ricordano le battaglie epiche con Borg e Lendl, mentre Kyrgios oggi deve fronteggiarsi con tre campioni del calibro di Federer, Nadal e Djokovic, con quest'ultimo che in un occasione è stato pesantemente insultato dall'australiano in campo.

Insomma, il confronto tra McEnroe e Nick non può reggere e non può essere minimamente posto, in quanto John è un stato grandissimo campione, Kyrgios è un potenziale campione inespresso e che forse rimarrà tale.

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