Mentre la stagione delle corse è in letargo il mercato del ciclismo sta offrendo gli ultimi colpi in vista del 2020. Quasi tutti i big sono ormai sistemati da tempo, ma qualcuno ha atteso o dovuto attendere fino ad ora per svelare il proprio futuro. Una delle situazioni più difficili da chiarire è stata quella che ha visto come protagonista Sam Bennett. Il velocista irlandese aveva un accordo per restare con la Bora Hansgrohe anche nel 2020, ma dopo essere rimasto fuori dalle convocazioni sia per il Giro d’Italia che per il Tour de France è riuscito a liberarsi.

Bennett verso la Deceuninck

Il caso Sam Bennett è finalmente risolto. Il velocista irlandese, chiuso nelle gerarchie interne alla Bora Hansgrohe da Peter Sagan e Pascal Ackermann, voleva lasciare a tutti i costi la sua squadra per avere la possibilità di disputare le corse più importanti, a partire da Giro e Tour. Bennett aveva già trovato da tempo un accordo con la Deceuninck Quickstep, ma la Bora sosteneva di avere un contratto con il suo corridore valido anche per il 2020.

Le due parti sono arrivate allo scontro che ha visto prevalere il Campione d’Irlanda.

A quanto pare il corridore aveva firmato una lettera di intenti per rimanere con la Bora anche nella prossima stagione, ma dopo l’esclusione dal Giro e dal Tour ha voluto cambiare aria con grande determinazione. La squadra tedesca non ha così potuto fare altro che liberarlo. “Dopo una grande storia di successi negli anni passati Bora Hansgrohe e Sam Bennett hanno deciso di separare le proprie strade” si legge in un comunicato emesso dal team tedesco.

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Ciclismo

“Negli ultimi sei anni la Bora ha trasformato Bennett in uno dei migliori velocisti del gruppo. In questo contesto tuttavia è diventato sempre più difficile allineare gli obiettivi della squadra e del corridore. Pertanto la direzione del team ha deciso di accettare il desiderio di Bennett di lasciare la Bora e continuare con un’altra squadra” ha annunciato la squadra tedesca facendo gli auguri al suo ormai ex corridore per il suo futuro.

Per concludere la vicenda si attende ora solo l’annuncio della Deceuninck Quickstep, che nei prossimi giorni ufficializzerà l’arrivo del Campione d'Irlanda, pronto a prendere il posto lasciato vacante da Viviani come velocista di punta del team.

Nuove avventure per Greipel e Guardini

Tra le altre vicende di mercato che si sono concluse negli ultimi giorni spicca l’ingaggio di Andrè Greipel da parte della Israel Cycling Academy.

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Il velocista tedesco sembrava sul punto di abbandonare il Ciclismo ormai 37enne e dopo una stagione mediocre vissuta alla Arkea Samsic. Nelle scorse settimane Greipel e la squadra francese avevano annunciato la risoluzione del contratto che legava le due parti anche per il 2020 e questo sembrava l’ultimo passaggio prima del ritiro.

Invece il campione tedesco ha deciso di continuare accettando l’offerta della Israel Cycling Academy, che ha acquisito la licenza della Katusha Alpecin e farà il suo debutto nel World Tour nella prossima stagione.

‘’È stata la mia peggior stagione di sempre, ma non sono uno che si guarda indietro” ha dichiarato Greipel pensando al suo 2019. “Sono pienamente motivato per il 2020. conosco le mie capacità e farò di tutto per raggiungere nuovamente il mio livello migliore” ha promesso il 37enne di Rostock.

Un altro sprinter un po’ in difficoltà ha trovato la strada giusta per continuare la sua carriera. Si tratta di Andrea Guardini, non confermato dalla Bardiani dopo una stagione segnata da una sola vittoria ottenuta in Cina.

Guardini ha trovato la fiducia della Giotti Victoria Automotive, una squadra Continental in cui si confronterà con un programma di corse di non altissimo livello ma con cui potrebbe ritrovare la via del successo.

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