Richie Porte non è riuscito a mettere per la settima volta consecutiva la sua firma sulla tappa più attesa del Tour Down Under, quella con arrivo in salita a Willunga, ma si è preso il risultato più importante, il successo nella classifica generale. La tappa è andata alla sorpresa Matthew Holmes, giovane britannico della Lotto Soudal che si era inserito in una folta fuga partita nelle fasi iniziali.

Holmes è stato raggiunto da Richie Porte nelle ultime battute della salita di Willunga, ma ha trovato delle energie insospettate per battere il campione tasmaniano.

Daryl Impey ha ceduto nettamente sulla salita finale lasciando così spazio al sicuro sorpasso di Porte nella classifica finale di questo Tour Down Under.

Down Under, nell'ultima tappa 26 uomini in fuga

L’ultima tappa di questo Tour Down Under, la corsa australiana che ha aperto la stagione del grande Ciclismo, è stata molto intensa e combattuta. La gara è entrata subito nel vivo con una folta fuga di ben 26 corridori, tra cui Rosskopf (CCC), Boaro (Astana), Storer (Sunweb), Greipel (Israel) e Matthew Holmes (Lotto Soudal).

Questo attacco ha spinto la corsa su ritmi molto alti e il gruppo ha dovuto impegnarsi a fondo per non perdere la possibilità di giocarsi il successo di tappa. La Trek Segafredo ha preso le redini dell’inseguimento con uno scatenato Mads Pedersen, il Campione del Mondo che in questa settimana è stato prezioso gregario per Richie Porte.

Il gruppo dei fuggitivi si è assottigliato sulla prima delle due scalate alla salita di Willunga, arrivando poi ai piedi dell’ultima ascesa di 3 km con circa un minuto di vantaggio ed ancora delle speranze di farcela.

Richie Porte, secondo successo al Tour Down Under

Davanti sono rimasti i soli Michael Storer, Matthews Holmes e Bruno Armirail, ma la rimonta del gruppo è stata da subito molto consistente. La lotta per il successo finale tra il capoclassifica Dayl Impey (Mitchelton) e il suo inseguitore Richie Porte (Trek Segafredo) si è risolta già nelle prime fasi della scalata, quando il sudafricano si è staccato inesorabilmente.

Porte ha allora insistito per mettere al sicuro la vittoria della classifica generale ed è riuscito a scrollarsi di dosso tutti gli avversari.

Nel finale il corridore australiano ha raggiunto i tre battistrada, ma Holmes ha avuto una reazione imprevista ed - approfittando del rettilineo conclusivo dalle pendenze più dolci - ha compiuto il contro sorpasso. Il giovane britannico è così andato a vincere la tappa, ma Richie Porte ha chiuso con piena soddisfazione mettendo le mani per la seconda volta sul Tour Down Under.

Dopo Boaro, Armirail e Storer, reduci dalla fuga, sono arrivati Diego Ulissi (UAE), Simon Geschke (CCC) e Rohan Dennis (Ineos), che si sono giocati i posti sul podio della generale per questione di piazzamenti.

A spuntarla è stato Ulissi, secondo della classifica finale a 25’’ da Porte, con Geschke e Dennis a seguire, mentre Impey si è dovuto accontentare del sesto posto conclusivo al termine di una corsa che lo ha visto comunque anche quest’anno grande protagonista.

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