Il Roland Garros a partire dall'edizione di quest'anno avrà il suo campo centrale con il tetto. I lavori di realizzazione della copertura sul Philippe Chatrier procedono in maniera spedita e - come ha specificato lo stesso Roland Garros sul suo profilo Twitter - nella giornata del 5 febbraio, è stato collocato l'ultimo segmento del tetto retraibile.
Lavori che avanzano con un mese di anticipo
Con grande orgoglio, il Roland Garros informa che l'installazione è avvenuta con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma dei lavori che era stato previsto in origine.
Il 5 febbraio diviene quindi una data che passa alla storia. Ricordiamo che il Roland Garros edizione 2020 si tiene a Parigi da domenica 24 maggio a domenica 7 giugno, giorno nel quale su disputerà la finale maschile.
Dal qui al 24 maggio, con ogni probabilità in aprile, verranno svolti i test necessari per verificare il sistema di chiusura e la sicurezza del tetto. È sicuramente una novità epocale per il Roland Garros che apre una pagina nuova di storia per lo slam su terra battuta che era rimasto l'unico dei quattro (Australian Open prima di tutti in questa classifica) a non avere una copertura su nessun campo e a sospendere tutte le partite per pioggia e oscurità. Sicuramente il tetto avrà un impatto anche dal punto di vista estetico ma quel che conta di più per gli appassionati è che non ci saranno più interruzioni, si potranno terminare le partite a prescindere dalle condizioni atmosferiche e dall'orario di gioco.
In arrivo anche le sessioni notturne al Roland Garros
A proposito di orari di gioco, la novità è storica: arriveranno anche le sessioni notturne al Roland Garros. Fatto che fino a questo momento non era mai esistito. Anzi si assisteva anche a polemiche su orari e momenti adeguati per l'interruzione delle partite per intensità della pioggia e luce. In un primo momento sembrava che le sessioni serali potessero iniziare solo dal 2021 mentre ora sembra che ci sia l'intenzione di iniziare già quest'anno.
Gli organizzatori pare siano orientati a prendere la decisione anche di giocare tutti e 4 i quarti di finale sul campo centrale (fino all'anno scorso se ne giocavano due anche sul secondo campo dell'impianto, il Suzanne Lenglen) divisi in due sessioni, una dalle 12 e una dalle 17.
Intenzione è anche quella di spostare in avanti l'orario di inizio delle due semifinali maschili venerdì 5 giugno in modo che la seconda possa non iniziare prima delle 17.30.
Di sicuro la novità del campo centrale coperto già di per sé rappresenta un fatto storico ma va anche aggiunto che i lavori in corso porteranno ad avere anche 4 campi dotati di impianto di illuminazione (Chatrier, Lenglen, Mathieu e campo 14) in modo che, soprattutto quando si entra nelle fasi finali del torneo nella seconda settimana, si possa portare a termine il programma di gare regolarmente senza fastidiosi rinvii al giorno successivo.