Splende ancora il fresco talento di Tadej Pogacar sulle salite della Volta Valenciana. Il 21enne sloveno della UAE Emirates, uno dei fenomeni emergenti del Ciclismo mondiale, ha staccato tutti nella quarta tappa, la più difficile della corsa spagnola, bissando il successo già ottenuto due giorni fa a Cullera.

Sulla durissima salita di Sierra de Bernia, con picchi di pendenza sul 20%, Pogacar ha attaccato con decisione a metà scalata, togliendosi tutti di ruota. Valverde per una volta non è stato all'altezza della situazione ed è uscito subito dalle zone calde della corsa, mentre Poels, Geoghegan Hart e Daniel Martin non sono riusciti ad impensierire il giovane battistrada che ha conquistato tappa e maglia di leader.

Volta Valenciana, anche Van Avermaet in fuga

La quarta tappa della Volta Valenciana era la più attesa di questa settimana di corsa in terra spagnola, presentando un arrivo in salita durissimo a Sierra de Bernia. Nelle fasi iniziali si è formata al comando una fuga di grande qualità con il campione olimpico Greg Van Avermaet insieme al compagno di squadra Van Hooydonck (CCC) ed anche Bilbao (Bahrain McLaren), Carboni (Bardiani), Declercq (Deceuninck Quickstep) e Serrano (Caja Rural). Il gruppo ha inseguito con una certa intensità, anche perché un Van Avermaet già in ottima condizione ha messo pressione in ottica classifica generale, essendo ad appena 5" di ritardo.

Il vantaggio della fuga non è mai andato oltre i tre minuti, con il gruppo tirato a lungo dalla UAE di Pogacar e dalla Mitchelton di Haig.

Ad una quindicina di chilometri dall'arrivo, Carboni ha perso il contatto dagli altri fuggitivi che sono arrivati all'imbocco della salita finale con appena una trentina di secondi di vantaggio, troppo pochi visti i cinque chilometri al 13% di pendenza media da scalare.

Tadej Pogacar all'assalto

I corridori si sono trovati di fronte dei veri e propri muri in sequenza sulla salita di Sierra de Bernia, quasi un mezzo Mortirolo o un mezzo Zoncolan viste le pendenze terribili. Anche se con possibilità di vittoria quasi azzerate, Van Avermaet ha corso da campione sulla salita finale, staccando i compagni di fuga e resistendo per metà scalata alla rincorsa del gruppo orchestrata dalla Ineos.

Al primo accenno di cambio di ritmo di Geoghegan Hart è stato però Tadej Pogacar a partire con un passo leggero e deciso al tempo stesso. Il giovane sloveno ha guadagnato in poche pedalate una decina di secondi, una distanza che poi si è assestata nei due chilometri e mezzo di arrampicata verso il traguardo. Wout Poels e Daniel Martin sono stati i più agguerriti nel cercare di ribattere all'attacco di Pogacar, ma senza riuscire ad essere altrettanto incisivi. Valverde ha invece pagato pesantemente questa giornata, staccandosi subito quando la corsa si è infiammata.

Classifica in pugno

Pogacar ha un po' faticato sulle ultime rampe, ma il suo successo non è mai stato in discussione.

Il corridore della UAE ha concluso con 5" sul gruppetto inseguitore che ha visto Poels davanti a Geoghegan Hart, Daniel Martin e Jack Haig, mentre Valverde ha perso più di un minuto.

La classifica generale della Volta Valenciana vede ora Tadej Pogacar al comando con 6" su Haig e Geoghegan Hart. Domani la corsa si conclude con una tappa pianeggiante: il giovane sloveno è quindi ad un passo dal successo finale.

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