Anche la terza tappa della Parigi-Nizza è stata segnata dal vento, che oggi ha soffiato spesso in direzione contraria alla marcia dei corridori. La corsa era destinata ai velocisti, ma dopo tanti chilometri abbastanza tranquilli si è accesa nel finale. Il gruppo si è spezzato e sono stati una cinquantina di corridori a giocarsi il successo in uno sprint in leggera salita. La Deceuninck ha provato ad imporre il suo treno per Sam Bennett, ma il velocista irlandese è stato coinvolto in un incidente innescato da Hofstetter che ha messo fuori gioco anche Ewan.

Della situazione ha approfittato Ivan Garcia Cortina che è andato a vincere con un bello spunto su Peter Sagan.

Parigi-Nizza: Devriendt in fuga

Dopo due giorni di battaglia continua la Parigi-Nizza ha proposto una tappa un po’ più tranquilla, ma sempre con l’incognita del vento e delle stradine di campagna che spesso affronta la corsa francese. La corsa è stata molto più lineare rispetto alle prime due tappe, con una fuga solitaria di Tom Devriendt (Circus Wanty) e un ritmo molto lento. Il vento è stato spesso contrario rispetto alla marcia del gruppo, che si è adeguato all’andatura del battistrada, accendendo solo di tanto in tanto l’andatura al variare della direzione del tracciato.

Devriendt si è visto raggiungere a 26 km dall’arrivo, dopo la bellezza di 180 km passati da solo con il vento in faccia.

La corsa si è poi fatta più intensa nella parte finale, con una lotta serrata per rimanere nelle prime posizioni che ha visto Nibali (Trek Segafredo) ben spalleggiato dai compagni di squadra.

Cadute di Coquard e Bennett

Dell’attesa volata non ha fatto parte Bryan Coquard (B&B Hotels), rimasto prima attardato per una foratura e poi coinvolto in una caduta avvenuta nelle retrovie quando era appena rientrato in gruppo.

Il finale ha visto poi un continuo rimescolamento delle posizioni finchè la Deceuninck Quickstep ha provato a lanciare lo sprint di Sam Bennett. Il trenino della squadra belga si è però disunito e Bennett si è visto rimontare da diversi corridori. In questi momenti concitati il velocista irlandese è stato colpito da Hugo Hofstetter (Israel) che si è sbilanciato portando ad una caduta che ha costretto anche Caleb Ewan a fermarsi (Lotto Soudal).

Davanti si è così trovato Allegaert (Cofidis), che avrebbe dovuto lanciare lo sprint di Viviani, rimasto però nelle retrovie. Ad approfittarne è stato Ivan Garcia Cortina (Bahrain McLaren) con uno spunto prepotente sulla destra della strada. Peter Sagan (Bora) gli ha preso la scia ma non è riuscito neanche ad abbozzare il tentativo di sorpasso. Garcia Cortina ha così vinto alla grande davanti al tre volte iridato e a Andrea Pasqualon (Circus Wanty).

La classifica generale della Parigi-Nizza ha confermato la maglia gialla di Maximilian Schachmann con 13’’ su Nizzolo e 21’’ su Stuyven, ma la cronometro prevista per domani darà certamente una rimescolata alle posizioni di vertice.

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