Non c'è alcuna garanzia sul rientro dell'attuale emergenza sanitaria dopo lo stop di 6 settimane imposto dall'Atp. Il Roland Garros rimane a rischio e, pertanto, la Federtennis francese ha scelto l'unica via possibile per tutelare lo svolgimento dell'edizione 2020: quello che solitamente è il secondo Slam di stagione è stato infatti rinviato alla seconda metà del prossimo mese di settembre. La decisione è stata ufficializzata anche sull'account twitter ufficiale del torneo.

Giudicelli: 'L'attuale situazione di impedisce di andare avanti con i preparativi'

L'annuncio arriva direttamente da Bernard Giudicelli, presidente della FFT. "Abbiamo dovuto stravolgere ogni programma e dopo le decisioni prese da Atp e Wta, siamo stati costretti ad adottare una soluzione alternativa". Il Roland Garros doveva aprire i battenti il prossimo 18 maggio, un arco di tempo che può sembrare lungo, ma alla luce di quella che è stata dichiarata una pandemia, non mette al sicuro nessuno.

"Non siamo in grado di prevedere la situazione da qui al prossimo 18 maggio, ma le attuali misure ci impediscono di proseguire con i preparativi del torneo".

La Federtennis di Parigi ha dunque cercato un periodo alternativo nel quale inserire il torneo ed è stato scelto quello a cavallo tra i mesi di settembre ed ottobre, esattamente dal 20 settembre al 4 ottobre. "Si tratta dell'unica opzione per mantenere in vita questa edizione del torneo - ha evidenziato Giudicelli - anche perché il processo di modernizzazione dell'impianto garantisce perfettamente lo svolgimento anche in quel periodo".

Un calendario stravolto

Chiaramente il calendario del Tennis internazionale è stravolto, così come quello di tutti gli sport. I Campionati Europei di calcio, ad esempio, sono slittati ufficialmente di dodici mesi diventando a tutti gli effetti 'Euro 2021' e non si sa ancora come proseguiranno i campionati nazionali e le competizioni continentali. Nessun rinvio, almeno per il momento, per i Giochi Olimpici di Tokyo che restano confermati dal 24 luglio al 9 agosto.

Per quanto riguarda più specificatamente il tennis, la stagione sulla terra rossa è seriamente a rischio: già saltato il Masters 1000 di Montecarlo, realmente difficile che si giochino sia il Masters di Madrid che gli Internazionali d'Italia anche se non c'è ancora alcuna decisione ufficiale in merito. Resta confermata la stagione sull'erba anche se a Wimbledon stanno iniziando a mettere le mani avanti: hanno infatti reso ngloto di proseguire con i preparativi, ma di non escludere nessuna soluzione. Possibile che, alla luce della decisione presa in Francia, si possa decidere un periodo alternativo anche per i Championships londinesi, che al momento restano fissati per la fine di giugno, mentre i US Open sono in calendario dal 31 agosto al 13 settembre.

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