Anche senza vincere è stato Remco Evenepoel il grande protagonista della prima tappa della Vuelta Burgos, la corsa spagnola che ha segnato la ripartenza della stagione del Ciclismo per tante squadre del World Tour.

Il belga della Deceuninck ha inscenato uno spettacolare e inatteso attacco solitario ad una quarantina di chilometri dall’arrivo dopo una fase di corsa molto movimentata. Dopo aver guadagnato un buon vantaggio Evenepoel non ha però insistito fino in fondo, forse anche a causa del forte vento, e il gruppo lo ha raggiunto. Nel finale sulla rampa dell’Alto del Castillo l’austriaco Felix Grosschartner ha poi sorpreso i grandi favoriti andando a vincere questa prima tappa della Vuelta Burgos.

Vuelta Burgos, Evenepoel spettacolare

La prima tappa della Vuelta Burgos ha riaperto la stagione di ben 14 squadre del World Tour dopo la sospensione causata a marzo dall’emergenza sanitaria. La corsa ha proposto un tracciato caratterizzato da una salita di prima categoria a metà percorso e la doppia scalata alla rampa finale di Alto del Castillo, con un passaggio ad una quindicina di chilometri dall’arrivo e poi il traguardo conclusivo.

La tappa è partita con una fuga di Diego Pablo Sevilla (Kometa), Jetse Bol (Burgos-BH), Gotzon Martin (Euskadi) e Kiko Galvan (Kern Pharma). Dopo una fase centrale abbastanza tranquilla la corsa si è animata negli ultimi 50 chilometri, a causa di un paio di cadute e di una zona con un forte vento laterale.

Il gruppo ha iniziato a marciare ad andatura elevata spezzandosi in più parti e Remco Evenepoel (Deceuninck Quickstep) ha approfittato della situazione per andarsene da solo, poco dopo l’annullamento della fuga iniziale. Con un’azione entusiasmante per efficacia e coraggio il giovane belga ha guadagnato rapidamente una quarantina di secondi.

Spunto a sorpresa di Grosschartner

Evenepoel ha fatto immaginare un’impresa sensazionale, ma il gruppo si è rapidamente ricomposto ed organizzato all’inseguimento.

Così, con il vento spesso in faccia, da solo e con tutto il gruppo scatenato in un'intensa rincorsa, il ventenne belga ha preferito non insistere e non consumare tutte le sue energie. A poco più di 20 chilometri dall’arrivo Evenepoel si è fatto riprendere e la corsa si è calmata in attesa del primo passaggio sull’Alto del Castillo, dove la Ineos ha guidato le operazioni con Ganna davanti a tutti.

Il gruppo è arrivato compatto all’imbocco del secondo e decisivo passaggio. Qui Felix Grosschartner (Bora Hansgrohe) ha sorpreso tutti attaccando subito e guadagnando qualche decina di metri prima della reazione dei favoriti, da Valverde (Movistar) a Trentin (CCC). L’austriaco della Bora è così andato a vincere con 8’’ su Almeida (Deceuninck), Valverde e Aranburu (Astana).

Evenepoel ha concluso al decimo posto, subito dietro a Trentin.

Domani la Vuelta Burgos proseguirà con un’altra tappa piuttosto semplice, prima dell’arrivo in salita di Picon Blanco di giovedì.

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