In un secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati che ha riservato parecchie sorprese, Novak Djokovic non brilla, ma rispetta certamente il pronostico che lo voleva vincente sul lituano Ricardas Berankis. Il numero 1 del mondo e testa di serie principale del torneo ha risolto la pratica in due set, ma non è andato sul velluto soprattutto nel primo parziale dove è stato costretto al tie-break. Al di là dei meriti oggettivi di un avversario che ha messo nel calderone del match molta grinta, il fuoriclasse serbo non è al top e quei dolori al collo che lo hanno spinto a rinunciare al doppio con il connazionale Filip Krajinovic si sono ripresentati, purtroppo puntuali, nell'incontro d'esordio del tabellone di singolare, tanto da costringerlo a farsi massaggiare tra un parziale e l'altro.

Vittoria sofferta in tutti i sensi

Sono trascorsi 175 giorni dall'ultimo torneo ufficiale disputato da Djokovic, in mezzo c'è stata anche la bufera dell'Adria Tour, il torneo-esibizione benefico organizzato dallo stesso 17 volte vincitore di Slam che si è purtroppo rivelato un focolaio di coronavirus, contagio che non ha risparmiato lo stesso Nole costretto alla quarantena insieme alla moglie. Nel match di New York (dove gli Open di Cincinnati hanno temporaneamente traslocato a causa della pandemia, ndr), Djokovic ha iniziato al piccolo trotto presentandosi con due aces, ma anche due doppi falli indice di una condizione fisica non certamente smagliante. La partita contro Berankis è stata equilibrata, il giocatore baltico a un certo punto ha compreso di poter osare ed è stato in grado di strappare il servizio al settimo gioco portandosi sul 3-4.

Il numero 1 Atp ha rimesso subito le cose al loro posto piazzando il contro-break e il parziale è proseguito fino ad uno scontato tie-break vinto nettamente da Nole (7-2). Djokovic ha poi prolungato di qualche minuto la pausa tra i due set per farsi massaggiare il collo. Meno equilibrato, nonostante i problemi fisici, il secondo set che Djokovic ha chiuso 6-4 soffrendo il grande avvio del suo avversario che si era portato sul 2-0.

Servizio non certamente impeccabile da parte di entrambi, con cinque break complessivi di cui tre a favore del serbo.

Il programma degli ottavi

Con il passaggio del turno di Djokovic è stato completato il tabellone di singolare maschile degli ottavi, il numero 1 del ranking se la vedrà con il pericoloso Tennys Sandgren, mentre per il nostro Matteo Berrettini c'è un altro statunitense, Reilly Opelka.

Ad aprire le danze nel corso della giornata di oggi, 25 agosto, sarà comunque la sfida tra Daniil Medvedev e Aljaz Bedene, mentre in contemporanea si giocherà il match tra Jan-Lennard Struff e David Goffin. La sfida certamente più interessante, sulla carta, è quella tra Roberto Bautista Agut e Karen Khachanov, mentre per Stefanos Tsitsipas c'è John Isner. L'ungherese Marton Fucsovics che nei sedicesimi ha eliminato Dimitrov giocherà contro Krajinovic, fari puntati infine su Andy Murray opposto a Milos Raonic.

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