Autentici colossi tra i pesi massimi contrapposti a pugili meno strutturati fisicamente. Un problema che il promoter Don Majeski ha rilevato il mese scorso nel corso della convention organizzata dal Wbc, tanto da proporre la creazione di una nuova divisione di peso. Allo stato attuale, partendo dal basso tra le maggiori categorie, esistono i mediomassimi, i massimi leggeri o cruiser e i pesi massimi: l'idea sarebbe quella di inserire una nuova divisione tra i cruiser e i massimi, denominandola per l'appunto ''supercruiser''. Proposta che sarà vagliata dal Wbc che ha creato un nuovo comitato incaricando un ex campione del mondo come Tony Bellew di verificarne la fattibilità.

L'ex pugile britannico è ovviamente favorevole a questa idea e già sogna un vero scontro tra Titani per un'ipotetica cintura di campione del mondo tra l'ex iridato dei pesi massimi Deontay Wilder e l'ex campione indiscusso dei cruiser, diventato peso massimo, Oleksandr Usyk. Un pensiero da lui esposto in un'intervista a talksport Fight Night.

'So bene quanto è difficile salire di peso'

Bellew è stato campione del mondo dei cruiser dopo una lunga carriera tra i mediomassimi e nello scorcio finale della sua esperienza da pugile professionista ha combattuto tra i pesi massimi battendo due volte David Haye. "Ho iniziato con i mediomassimi, poi sono salito passando ai cruiser, poi anche tra i pesi massimi.

Ho fatto tutto questo e capisco quanto sia difficile salire di peso, inoltre comprendo ciò che dice Don Majeski perché nel giro attuale dei pesi massimi ci sono troppi ''big boys'' e i ragazzi più ''piccoli'' non possono competere con loro. In proposito Tony Bellew cita Oleksandr Usyk, il pugile contro il quale ha combattuto l'ultimo match della sua carriera il 10 novembre del 2018, valido per quattro cinture mondiali dei cruiser e vinto dal fuoriclasse ucraino.

Usyk è diventato in seguito un peso massimo anche se finora ha disputato un solo combattimento nella categoria regina, battendo quasi un anno fa Chazz Witherspoon. L'ex indiscusso dei cruiser dovrebbe affrontare Dereck Chisora, data ancora da destinare dopo il rinvio per la pandemia e, inoltre, è stato già designato dalla Wbo come sfidante ufficiale al titolo attualmente detenuto da Anthony Joshua.

"Lui è un pugile fantastico - dice Bellew - ma non sarebbe in grado di competere con i ''mostri'' e non per la sua abilità nella Boxe, ma semplicemente per le sue dimensioni. Questo il mio pensiero che ho esposto al presidente del Wbc, Mauricio Sulaiman".

'Sarebbe ridicolo creare una divisione dei supermassimi'

Tony Bellew ha un'idea ben precisa. "Potessi fare a modo mio, passerei dalle 190 libbre a 220, i piccoli pesi massimi. Una categoria nella quale sarei rientrato molto comodamente - evidenzia - e nella quale rientra anche Usyk, così come Deontay Wilder e David Haye". Deontay Wilder che avrebbe anche la struttura di un cruiser, ma a onor del vero non ha avuto troppi problemi a mantenere per cinque anni il titolo mondiale dei pesi massimi, dal 2015 fino alla sconfitta contro Tyson Fury lo scorso febbraio.

In proposito qualche anno fa era stata lanciata la proposta di una divisione dei supermassimi così come a livello olimpico, ma era stata criticata da molti appassionati di boxe. "Lo trovo ridicolo in effetti, c'è una divisione dei pesi massimi ed è tutto ciò che deve esserci, non può esistere nulla oltre questo. Sarebbe invece perfetto avere i cruiser a 190 libbre e i supercruiser a 220. Sarebbe perfetto e se potessi avere il controllo di questa cosa cercherei di organizzare un match tra Deontay Wilder e Usyk per la cintura di campione del mondo. Sarebbe un combattimento incredibile che renderebbe la nuova divisione già molto importante".

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