Le qualifiche del Gp di Turchia sono state sorprendenti. Sotto il diluvio di Istanbul l'ha spuntata a sorpresa Lance Stroll alla sua prima pole position in carriera. Quella del pilota canadese è stata la prima pole non-Mercedes del 2020. La casa tedesca, quindi, non potrà raggiungere il record di tutte le pole position conquistate nel mondiale. Inoltre è stata la prima pole non Ferrari - Red Bull - Mercedes in era ibrida. Un risultato davvero storico ed entusiasmante, alla luce anche dell'ottima strategia della Racing Point, che ha anche piazzato Perez in terza posizione.

Entrambi i piloti hanno iniziato il Q3 con una strategia diversa montando subito le gomme intermedie. Gli altri piloti sono scesi in pista con quelle da bagnato, ma la scelta non ha pagato. Poi man mano che lil tracciato è andato migliorando, tutti hanno cambiato le gomme a partire da Max Verstappen. Il pilota della Red Bull, dominatore sul bagnato durante le prove libere, ha fatto fatica con le intermedie e non è riuscito ad agguantare la pole. Il pilota canadese a fine gara è stato investigato per non aver rallentato in regime di bandiere gialle.

Mercedes e Ferrari in difficoltà e lontanissime

Nessuno mai avrebbe pensato ad un weekend così complicato per le due frecce d'argento. Nel gran premio che potrebbe consegnare ad Hamilton il settimo titolo mondiale, le due vetture hanno faticato sulla pista bagnata.

L'inglese ha chiuso con il sesto tempo, a quasi cinque secondi da Stroll, e Bottas addirittura nono a cinque secondi e mezzo. In Q1 l'inglese della Mercedes ha anche rischiato di non passare il taglio per accedere alla Q2. Sorte più amara per Vettel e Leclerc. Entrambi sono stati eliminati in Q2: Leclerc con il quattordicesimo tempo e Vettel con il dodicesimo.

Q1 complicata: doppia bandiera rossa

La prima parte delle qualifiche è risultata complicata per tutti i piloti. Sotto il diluvio e con una pista molto scivolosa, dopo solo otto minuti, è stata esposta la bandiera rossa a causa di una pioggia che Hamilton l'ha definita 'crazy'. Anche altri piloti si sono lamentati via radio e c'è chi addirittura, come Verstappen, ha definito la direzione gara come 'irresponsabile'.

Dopo una lunga sosta si è tornati in pista. Una ripresa subito abortita per un'uscita di Grosjean sulla ghiaia che ha richiesto una seconda interruzione. Al secondo via, quando mancavano solo tre minuti, c'è stata la possibilità per tutti di mettere a segno un unico tentativo. Verstappen e Leclerc hanno ottenuto un ottimo giro per rientrare in Q2. Chi invece ha rischiato è stato Hamilton, che si è classificato solo con il tredicesimo tempo. Al termine di un Q1 così imprevedibile, ma appassionate, sono stati eliminati Magnussen, Kvyat, Russel, Grosjean e Latifi.

Investigazione in Q1

C'è anche da aggiungere che nel finale molto concitato della Q1 molti piloti non hanno rallentato in regime di bandiera gialla. Questo ha portato i commissari a valutare eventuali penalizzazioni che potrebbero stravolgere lo schieramento di partenza. Domani la gara sarà in diretta alle ore 11:10 su Sky.