La stagione delle classiche del nord prosegue a ritmi serrati. Dopo il Gp di Harelbeke vinto venerdì 26 da Kasper Asgreen, il gruppo resta nelle Fiandre per l’83^ edizione della Gand – Wevelgem, in programma domenica 28 marzo. Questa è una delle corse sul pavè più favorevoli ai velocisti, anche se più volte le difficoltà del percorso, le insidie che si trovano sempre in questi territori e le condizioni meteo, l’hanno resa molto selettiva favorendo anche degli arrivi solitari. Il tracciato è caratterizzato dal Kemmelberg, il muro simbolo della Gand – Wevelgem, e dai tratti di sterrato che sono stati aggiunti a partire dall’edizione 2017 per movimentare le fasi centrali della corsa.

Gand – Wevelgem, tre volte sul Kemmelberg

La Gand – Wevelgem, uno degli appuntamenti più prestigiosi sulla strada che porta al Giro delle Fiandre, è una classica dalle caratteristiche molto particolari e diverse dalle altre gare fiamminghe. Questa corsa presenta solo una parte delle peculiarità delle classiche del pavè. Ci sono le tipiche stradine di campagna, le insidie del vento e di un percorso sempre molto tecnico, ma i muri non sono così difficili e ripidi come nelle altre corse, e neanche tanto vicini al traguardo.

Per questo la Gand – Wevelgem è la classica fiamminga più favorevole ai velocisti, come conferma l’albo d’oro che comprende nomi come quelli di Mario Cipollini o Oscar Freire, sprinter che non hanno mai giocato un ruolo di primo piano nelle altre corse con il pavè.

A cambiare in parte il volto della corsa è arrivata la novità delle strade sterrate, introdotte nel 2017.

Si tratta di una sequenza di tre settori di stradine non asfaltate affrontate a circa 60 km dall’arrivo e che si inseriscono tra i vari muri e tratti di pavè.

La Gand – Wevelgem parte da Ieper e nella prima metà della corsa non trova particolari difficoltà. I muri sono undici e concentrati nel tratto che va dai meno 100 ai meno 35 chilometri all’arrivo.

Il primo è lo Scherpenberg, ma il punto chiave è quasi sempre il Kemmelberg, che si affronta per tre volte da due diversi versanti. Dopo la fase con gli sterrati restano ancora poco pi di 60 km e 6 muri. L’ultima scalata al Kemmelberg, dal versante dell’ossario, è a circa 35 km dall’arrivo, dopodiché il finale è pianeggiante, con l’arrivo posto al termine di un lunghissimo rettilineo.

Tanti velocisti al via

Tra i grandi favoriti della Gand – Wevelgem figurano i nomi di molti dei più forti velocisti del gruppo. Tra i nomi più caldi spiccano quelli di Sam Bennett, reduce dal successo a La Panne, e di Wout Van Aert, capace di vincere sia in volata che con un’azione di forza. Altri sprinter di primo piano sono Arnaud Demare, Pascal Ackermann, Alexander Kristoff, Michael Matthews, il campione in carica Mads Pedersen e Tim Merlier, che guiderà la Alpecin Fenix in assenza di Mathieu Van Der Poel.

Attenzione poi a quelle squadre che sono battute in volata ma hanno qualità per smuovere la corsa, su tutte la AG2R di Van Avermaet e Naesen o la Israel di Vanmarcke.

L’Italia può contare su Giacomo Nizzolo, quarto a La Panne, su Matteo Trentin e Sonny Colbrelli, ma anche su Davide Ballerini che potrebbe essere la seconda opzione dopo Bennett in casa Deceuninck Quickstep.

La Gand - Wevelgem è trasmessa in diretta tv e streaming da Eurosport. La trasmissione inizia alle ore 13:30 di domenica 28 marzo su Eurosport Player e alle 14:20 su Eurosport 1. La gara femminile è invece programmata alle ore 16:45 sia in streaming che in tv, sempre sugli stessi canali.

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