Un po’ deluso dal Gp E3 di Harelbeke di venerdì scorso, Wout van Aert si è prontamente preso una grande rivincita alla Gand – Wevelgem di oggi. La corsa fiamminga è stata spettacolare ed avvincente, con azione continua fin dalle fasi iniziali, quando il gruppo si è spaccato a causa del forte vento. Davanti sono rimasti poco più di venti corridori, con la Deceuninck sorprendentemente rimasta sorpresa e rappresentata dal solo Bennett. I battistrada si sono poi ulteriormente selezionati nei passaggi sul Kemmelberg, dove van Aert ha forzato i tempi per poi battere tutti in volata.

Bella corsa dei corridori italiani, con Nizzolo, Trentin e Colbrelli piazzati alle spalle del campione belga.

Gand – Wevelgem, il vento spezza la corsa

La classica del pavè più favorevole ai velocisti, la Gand – Wevelgem, ha presentato il suo volto più duro in questa edizione 2021 respingendo le velleità degli sprinter veri. La corsa si è disputata in una bella giornata di sole, ma battuta da un forte vento che ha favorito una netta selezione.

La prima notizia importante è arrivata però ancora prima di partire. I casi di Covid-19 rilevati nei rispettivi staff tecnici hanno costretto al forfait due delle squadre più forti, la Trek Segafredo del campione in carica Mads Pedersen e del vincitore della Sanremo Jasper Stuyven, e la Bora hansgrohe di Pascal Ackermann.

La corsa poi è entrata quasi subito nel vivo grazie al forte vento laterale.

Il gruppo si è diviso in più parti e a sorpresa a farne le spese è stata la squadra solitamente più forte e preparata in queste situazioni di corsa, la Deceuninck Quickstep. Davanti si è formato un gruppo di circa 25 corridori, con il solo Sam Bennett, il velocista di riferimento, a rappresentare lo squadrone belga. Tra gli altri si sono inseriti nel plotone al comando anche Giacomo Nizzolo, Sonny Colbrelli, Matteo Trentin, Wout van Aert, Michael Matthews, Stefan Kung, Luka Mezgec, Jack Bauer, Danny Van Poppel e Timothy Dupont.

Nizzolo e Trentin sul podio

La Deceuninck ha cercato di rimediare a questa situazione imprevista lanciando al contrattacco Ballerini, Stybar e quindi Lampaert, ma il gruppo di testa ha tenuto sempre un’ottima andatura respingendo ogni tentativo di rientro. La seconda scalata al Kemmelberg, il muro simbolo della corsa, è stata decisiva per selezionare ulteriormente la testa della corsa. Wout van Aert ha forzato il ritmo e solo nove uomini sono rimasti al comando. Oltre al campione belga e al compagno di squadra Van Hooydonck si sono agganciati Bennett, Matthews, Colbrelli, Nizzolo, Trentin, Kung e Van Poppel.

Van Aert ha insistito anche nel terzo ed ultimo passaggio dal Kemmelberg, ma il capitano della Jumbo Visma non è riuscito a fare la differenza e tutti si sono ricompattati dopo lo scollinamento.

Sam Bennett, l’unico velocista puro rimasto al comando, è stato però costretto a cedere nel tratto finale in piano verso Wevelgem. L’irlandese della Deceuninck Quickstep è stato condizionato da problemi di stomaco e dopo un’ennesima accelerata di Van Hooydonck e Kung in un tratto esposto al vento, si è dovuto arrendere, così come Van Poppel.

A giocarsi il successo di questa Gand – Wevelgem nello sprint finale sono così rimasti sette corridori, i sopravvissuti ad una corsa davvero impegnativa. Van Aert ha speso il suo compagno Van Hooydonckx per tenere alto il ritmo negli ultimi chilometri ed inibire ogni possibile tentativo di attacco.

Il vice campione del Mondo si è poi lanciato nella sua volata senza lasciare scampo agli avversari, con Giacomo Nizzolo che ha rimontato fino al secondo posto dopo essere partito dalla coda del gruppetto, probabilmente troppo dietro, ed aver dovuto smettere di pedalare per farsi largo.

Van Aert ha così dominato un ordine d’arrivo con tanta Italia, con Nizzolo e Trentin a completare il podio davanti a Colbrelli.

La stagione delle classiche del pavè continuerà mercoledì con la Dwars door Vlaanderen, dove è previsto il rientro di Alaphilippe e Van der Poel.

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