La Chrono des Nations che si è svolta ieri, domenica 15 ottobre, in Francia aveva un particolare motivo di interesse. La gara è una tradizionale sfida a cronometro di fine stagione, con prove riservate a élite, under 23, juniores e alle relative categorie femminili. La corsa più attesa, quella degli élite, metteva di fronte il campione del mondo di specialità Remco Evenepoel al giovanissimo Joshua Tarling, il 19enne britannico della Ineos che ha debuttato quest'anno nel ciclismo dei grandi dimostrando subito di poter diventare il più forte cronoman del gruppo.
Tarling ha confermato il suo straordinario talento vincendo il confronto diretto con Evenepoel, che però nel dopo corsa ha dichiarato di essere stato condizionato dal forte vento e da un episodio avvenuto all'inizio della prova. "Ho preso una botta al gomito", ha raccontato il belga.
🏆🇬🇧Joshua Tarling (Ineos Grenadiers) se llevó la victoria en la 🇫🇷Chrono des Nation 2023 #ChronoDesNations pic.twitter.com/87gfheVbB9
— NotiCiclismo (@Noticiclismo1) October 15, 2023Tarling davanti a tutti gli intermedi
Joshua Tarling ha debuttato quest'anno nel ciclismo professionistico saltando nel World Tour direttamente dalla categoria juniores. Il 19enne britannico non ha sofferto questo doppio salto di categoria, anzi si è inserito subito ai vertici delle cronometro, dimostrando di avere il potenziale e i margini per poter diventare il numero uno assoluto.
Ai Mondiali ha concluso al terzo posto, dietro a Evenepoel e Ganna, e ha poi conquistato il titolo degli Europei.
La sfida prevista alla Chrono des Nations aveva quindi un significato particolare, mettendo di fronte il campione del mondo e il campione europeo, il numero uno attuale e colui che sembra destinato a spodestarlo. Tarling è partito fortissimo, guadagnando subito 10'' al primo intermedio, che sono poi diventati 17'' al secondo. Evenepoel ha recuperato qualcosa nel finale, ma non è più riuscito ad annullare il distacco accumulato ed ha perso la sfida con 13'' di distacco.
Remco Evenepoel: 'Crono difficile, ho lottato contro il vento'
Nel dopo corsa Remco Evenepoel ha spiegato di ritenere comunque positiva la sua prova: "Le mie sensazioni sono state abbastanza buone.
Ho fatto un buon tempo e non credo che avrei potuto fare di più. Ho iniziato bene, ma anche Tarling l'ha fatto e ha mantenuto il vantaggio che aveva accumulato fino al traguardo".
"Lui ha iniziato un po' più veloce e questa è stata la differenza. È stata una prova equilibrata e anche se ho rimontato un po' nel finale, non devo cercare scuse. Oggi lui è andato solo un po' meglio", ha continuato Evenepoel, che però poi ha spiegato di essere stato condizionato da alcuni episodi.
"All'inizio sono passato su una buca profonda e ho preso una botta al gomito. Penso che sia uscito del sangue. Probabilmente oggi non avrebbe fatto la differenza, ma è più comodo se non ti succede una cosa del genere su una bici da cronometro", ha raccontato Remco Evenepoel, aggiungendo che le condizioni meteo, con un forte vento, hanno favorito un corridore dal gran fisico come Tarling.
"È stata una cronometro difficile, ho lottato molto contro il vento e penso che un uomo di ottanta chili possa farlo un po' meglio. A volte il vento laterale mi sbatteva da sinistra a destra, è stato difficile", ha spiegato Evenepoel, che con questa gara ha archiviato la sua stagione; "L'ultimo duro sforzo su un percorso difficile. È stata una grande stagione, con tante vittorie e podi".