Lorenzo Musetti nel suo primo match alle ATP Finals 2025 di Torino ha perso abbastanza nettamente contro Taylor Fritz, n.6 del mondo e finalista l’anno passato. Fritz ha fatto valere la maggiore esperienza e ha mantenuto il controllo per tutta la partita, concedendo appena qualche palla break nei primi giochi e chiudendo in due set (6/3, 6/4)

La partita

Musetti si è qualificato alle Finals grazie al ritiro di Djokovic e dopo un finale di stagione positivo ma sfiancante. Meno di 48 ore dopo aver giocato la finale al torneo di Atene, è tornato in campo contro Fritz, che stava invece preparando questo evento da 10 giorni.

Musetti ha iniziato bene, per niente intimidito, e si è costruito subito tre palle break sull’1-1, ma Fritz si è mantenuto saldo. E sul 2-1 è stato lui ad attaccare: Musetti si è salvato sul primo break point, annullato con un vincente di dritto dopo un punto emozionante, ma si è dovuto arrendere sul secondo dopo aver messo in rete una volée di dritto. Fritz ha poi tenuto il servizio portandosi sul 4-1. Qui Musetti ha mostrato tutta la stanchezza accumulata nelle ultime tre settimane, ma è riuscito a salvarsi dal 15-40 e a mantenere vivo il set. Fritz però non concedeva nulla e si procurava il primo setpoint sul 5-2, per poi chiudere senza problemi nel game successivo.

La sensazione di stanchezza è continuata nel secondo set, con Musetti costretto a salvare diverse palle break nel primo game e a fare il doppio dei km del rivale per chiudere un punto.

“Dai che la partita può girare, sapevamo che sarebbe stata così”, gli dice coach Tartarini cercando di mantenere alto il morale. Dall’altra parte Fritz rispondeva con un ace e, poco dopo, si portava avanti 3-1. Da quel momento non si è più guardato indietro, chiudendo una partita quasi perfetta: 13 aces, nessun doppio fallo e nessun break concesso. Musetti invece ha chiuso con 5 doppi falli e appena il 57% dei punti vinti sul proprio servizio.

Musetti deve vincere le restanti partite per qualificarsi

Per Musetti è una sconfitta che non fa male. Essere a Torino e giocare davanti a un pubblico così adorante è già una grande ricompensa per la stagione. Fritz ha ancora qualcosa in più di Lorenzo in termini di consistenza da fondo campo e di flemma nei momenti importanti, ma Musetti ha ancora margini di crescita e ha tutti i colpi per competere a questo livello.

Nei prossimi match affronterà Alcaraz e poi De Minaur. Qualificarsi per la semifinale è un’impresa proibitiva e per farlo l'italiano dovrà battere entrambi. Ma andrà bene anche in caso contrario e gli applausi non mancheranno. Dopo questo finale di stagione pazzesco, non gli si può davvero chiedere di più.

Una settimana storica per il tennis italiano

A Torino sarà comunque una settimana storica per il tennis italiano, che per la prima volta schiera due tennisti nel Master di fine anno. E comunque vada questo torneo, Musetti ha avuto una stagione molto positiva, la migliore della sua carriera in termini di punti e prize money.

Musetti e Fritz sono inseriti nel gruppo “Jimmy Connors” insieme ad Alcaraz e De Minaur, che ieri hanno giocato il primo match (vittoria di Alcaraz 7/5, 6/2).

Sinner invece fa parte del gruppo “Bjorn Borg” insieme a Zverev e Ben Shelton. Il tedesco ieri ha battuto l’americano 6/3, 7/6. Sinner debutterà stasera alle 20:30 contro il canadese Auger-Aliassime, n.8 del ranking.