Lorenzo Finn, diciotto anni e campione del mondo U23, ha annunciato che correrà ancora nella categoria Under 23 nella stagione 2026. L’obiettivo dichiarato è “allungare la carriera” e prepararsi con calma al salto tra i professionisti.
Un percorso graduale
Il giovane talento ligure ha spiegato che l’idea è di “crescere con calma, senza stress, per arrivare pronti e più maturi al salto nel World Tour”. La preparazione invernale procede bene: dopo un ritiro impegnativo a Maiorca, ora è entrato nel pieno del lavoro, con particolare attenzione alla bici da cronometro e ai test aerodinamici, pur mantenendo un carico moderato a dicembre.
Gli obiettivi per il 2026
Tra i principali obiettivi per il 2026 spiccano il Giro Next Gen, il Tour de l’Avenir e il Mondiale U23. Finn ha sottolineato: “Sarebbe bellissimo vincere, o comunque fare molto bene, al Giro Next Gen e al Tour de l’Avenir… E poi c’è sempre il Mondiale…”.
Riguardo al confronto con Paul Seixas, già attivo nel World Tour, Finn ha osservato: “Non ho notato differenze abissali. Sicuramente loro sono più abituati a certi ritmi e a un chilometraggio più elevato nelle corse”.
Il calendario e i sogni
Per la prima parte della stagione 2026, Finn ha già un calendario definito: Challenge Mallorca a fine gennaio, Giro di Sardegna, Milano‑Torino, Coppi & Bartali e Tour of the Alps.
Il sogno nel cassetto? “Uno l’ho già realizzato: diventare professionista, cosa che accadrà nel 2027. Poi mi piacerebbe partecipare al Tour de France e riuscire a vincere una tappa”.
Il confronto internazionale
Il quarto posto di Finn al Tour de l’Avenir 2025 conferma la sua crescita: si è confrontato con avversari di alto livello e ha dimostrato regolarità e personalità, nonostante un infortunio alla clavicola che lo aveva tenuto fermo per quasi due mesi. Il risultato è un segnale molto positivo per il futuro.
Nel frattempo, Paul Seixas ha vinto il Tour de l’Avenir 2025, imponendosi anche nella cronoscalata finale e confermando il suo status di talento emergente già nel mondo pro.