Il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, ha annunciato importanti novità sul futuro della Supercoppa Italiana durante un’intervista a Radio anch’io Sport su Rai Radio 1. Ha spiegato che “non abbiamo più il vincolo della doppia semifinale” e che, pur essendo ancora contrattualizzata con l’Arabia Saudita, “i sauditi hanno già detto che rinunceranno”. Di conseguenza, “saremo liberi di scegliere luogo e formato”.

Simonelli ha aggiunto: “La mia idea è quella di tornare alla formula classica: finale unica tra vincitrice del campionato e vincitrice Coppa Italia.

Se si andrà verso la finale unica, la data potrebbe anche essere all’inizio del campionato, come in passato. Ma sono scelte che riguardano il consiglio di Lega, come del resto anche il luogo della finale”.

Il futuro della competizione

Le dichiarazioni di Simonelli arrivano in un momento di riflessione sul futuro della competizione, dopo diverse edizioni disputate con il format a quattro squadre e in Arabia Saudita. Il presidente ha sottolineato che, pur riconoscendo la solidità del rapporto con i partner mediorientali, l’orientamento è ora verso una maggiore libertà decisionale da parte della Lega.

Ritorno alla finale unica?

Il ritorno alla finale unica rappresenterebbe un ritorno alla tradizione, con la sfida tra campione di Serie A e vincitore della Coppa Italia.

La possibilità di disputarla all’inizio del campionato, come avveniva in passato, è un’ipotesi concreta, ma richiede l’approvazione del consiglio di Lega. Anche la scelta della sede sarà oggetto di valutazione interna.

Nelle edizioni recenti, la Supercoppa Italiana ha adottato il format a Final Four, con semifinali e finale disputate in Arabia Saudita tra dicembre e gennaio. Il contratto con il Paese mediorientale prevede ancora alcune edizioni, ma la decisione finale sulla sede è rimessa agli organizzatori sauditi.