Si è conclusa con l’eliminazione di entrambi gli azzurri la qualificazione della seconda tappa della Tournée dei Quattro Trampolini 2025‑2026 a Garmisch‑Partenkirchen. Alex Insam e Giovanni Bresadola non sono riusciti a rientrare nei primi cinquanta, e l’Italia è quindi fuori dagli scontri diretti previsti per il 1° gennaio.
La gara di Garmisch-Partenkirchen
La qualificazione si è svolta martedì 31 dicembre alle ore 16:00 sul trampolino Große Olympiaschanze di Garmisch‑Partenkirchen, seconda tappa della Tournée tra Germania e Austria. La manifestazione, valida anche come ottavo appuntamento della Coppa del Mondo 2025‑2026, vedeva lo sloveno Domen Prevc come grande favorito, forte di un vantaggio di 17,4 punti sul secondo classificato dopo la prima tappa a Oberstdorf.
L’Italia, assente nella prima tappa, ha schierato Alex Insam e Giovanni Bresadola con l’obiettivo di entrare nei primi cinquanta e accedere al sistema a eliminazione diretta (KO system) previsto per il giorno successivo.
L’esito delle qualificazioni
Durante la diretta, Insam è stato tra i primi esclusi, mentre Bresadola era ancora più distante dal taglio. Nonostante i tentativi, nessuno dei due è riuscito ad accedere alla gara del 1° gennaio.
La diretta ha evidenziato la difficoltà degli azzurri nel confrontarsi con i migliori: Insam è stato superato da numerosi concorrenti, mentre Bresadola, pur con un salto di 121 metri, non è riuscito a entrare nella top cinquanta.
Il calendario della Tournée
La Tournée dei Quattro Trampolini 2025‑2026 si svolge dal 28 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, con tappe a Oberstdorf, Garmisch‑Partenkirchen, Innsbruck e Bischofshofen. La qualificazione odierna a Garmisch precede la gara del 1° gennaio, mentre le successive tappe si terranno il 3 e 4 gennaio a Innsbruck e il 5 e 6 gennaio a Bischofshofen.
L’obiettivo della squadra italiana, composta da Insam, Bresadola e Francesco Cecon, è quello di superare con regolarità il taglio delle qualificazioni e cercare di entrare stabilmente nella zona punti in tutte le tappe. Un traguardo che rappresenterebbe un importante segnale per il movimento nazionale.