Si è concluso il secondo turno della parte alta del tabellone maschile agli Australian Open di Melbourne Park. I favoriti avanzano, senza particolari sorprese. Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, ha superato Yannick Hanfmann in tre set (7‑6 (4) 6‑3 6‑2), mostrando una progressiva superiorità dopo un primo parziale equilibrato. Il tennista tedesco, condizionato da un problema fisico, non ha potuto opporre una reale resistenza al gioco incisivo dello spagnolo.

Al prossimo turno, Alcaraz affronterà Corentin Moutet, estroso francese numero 37 del ranking, che ha beneficiato del ritiro dell’americano Michael Zheng sul punteggio di 3‑6 6‑1 6‑3 in suo favore.

Moutet si presenta così come prossimo sfidante del campione del mondo.

Gli altri protagonisti del torneo

Nello stesso spicchio di tabellone, Alexander Bublik (testa di serie numero 10) ha avuto la meglio su Márton Fucsovics in tre set (7‑5 6‑4 7‑5) e affronterà al terzo turno l’argentino Tomás Martín Etcheverry. Anche Alejandro Davidovich Fokina e Tommy Paul avanzano, rispettivamente contro Reilly Opelka e Thiago Agustín Tirante. Alex de Minaur, sostenuto dal pubblico di casa, ha rimontato Hamad Medjedovic vincendo per 6‑7 (5) 6‑2 6‑2 6‑1 e affronterà Frances Tiafoe al turno successivo.

Alexander Zverev, numero tre del mondo, ha superato in quattro set Alexandre Müller (6‑3 4‑6 6‑3 6‑4) e se la vedrà con Cameron Norrie.

Proseguono anche Daniil Medvedev e Andrey Rublev: il russo ha rimontato Quentin Halys (6‑7 (9) 6‑3 6‑4 6‑2), mentre Rublev ha sconfitto Jaime Faria (6‑4 6‑3 4‑6 7‑5). Al terzo turno Medvedev affronterà Fábián Marozsán, Rublev se la vedrà con Francisco Cerúndolo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Corentin Moutet, primo francese qualificato al terzo turno, ha dichiarato di non voler modificare il proprio stile di gioco per affrontare Alcaraz: “Je ne vais absolument rien changer à mon style de jeu sous prétexte que je l’affronte. Si quelque chose m’a permis d’être là où je suis aujourd’hui, c’est ma personnalité comme joueur, mon identité”. Ha poi aggiunto di essere “très enthousiaste à l’idée de ce match” e curioso di confrontarsi con il numero uno mondiale.

Alcaraz, dal canto suo, ha definito Moutet “un joueur très anarchique, tu ne sais pas par où il va te sortir quelque chose”, pur affermando di conoscerne lo schema di gioco: “gioca molto in coupé, fa delle amorties, usa i lob, sale a rete”. Ha poi garantito che sarà “un match amusant”.