Jasmine Paolini, testa di serie numero sette agli Australian Open 2026, è stata inserita nella parte alta del tabellone femminile e inizierà il suo percorso contro una qualificata, con l’obiettivo di superare il terzo turno, dove si era fermata l’anno precedente.
Il cammino di Paolini: le possibili avversarie
Al secondo turno, Paolini potrebbe affrontare la slovena Veronika Erjavec o la polacca Magdalena Frech. Contro Frech, con cui ha un bilancio di un successo a testa nei precedenti del 2023, l’azzurra dovrà prestare attenzione: la polacca tende a esprimersi al meglio contro giocatrici di alto livello.
Il confronto con Erjavec sarebbe invece inedito.
Al terzo turno, tra le possibili avversarie figurano una qualificata, l’australiana Priscilla Hon, o le statunitensi Katie Volynets e Iva Jovic. Quest’ultima, numero ventotto del seeding e diciottenne, ha già affrontato Paolini due volte (a Indian Wells e agli US Open), perdendo ma senza sfigurare. Volynets, contro cui Paolini ha un precedente favorevole (1‑0), resta un’avversaria da non sottovalutare.
Ottavi e quarti di finale: un percorso impegnativo
Agli ottavi, Paolini potrebbe incontrare la russa Ekaterina Alexandrova, numero undici del seeding, contro cui ha due sconfitte risalenti al periodo pre‑fine 2023. In alternativa, potrebbe trovarsi di fronte Marta Kostyuk, che ha raggiunto la finale a Brisbane e con cui ha un bilancio di due vittorie a uno, sempre prima della fine del 2023.
Il quarto di finale appare come l’ostacolo più significativo: la numero uno del mondo, Aryna Sabalenka. I precedenti sorridono alla bielorussa (sei vittorie a due), ma il tabellone ha riservato a Paolini un percorso relativamente favorevole fino a questo punto.
Le proiezioni oltre i quarti di finale
In caso di impresa contro Sabalenka, Paolini potrebbe trovare in semifinale giocatrici del calibro di Coco Gauff, Mirra Andreeva, Emma Navarro o Elina Svitolina. In finale, invece, il tabellone prevede possibili sfide con Iga Swiatek, Naomi Osaka, Belinda Bencic, Elena Rybakina, Jessica Pegula, Madison Keys o Amanda Anisimova.