Simone Bolelli e Andrea Vavassori accedono alla semifinale del torneo di doppio dell’ATP 250 di Adelaide, in Australia. Hanno superato in rimonta Marcelo Arevalo e Mate Pavic con il punteggio di 6‑7 (6) 6‑4 [12‑10], al termine di due ore di gioco.

L'andamento della partita

Nel primo set, gli italiani hanno annullato quattro palle break consecutive, per poi salvarsi al punto decisivo. In seguito, i servizi hanno prevalso, senza ulteriori palle break o game risolti al deciding point. Il tiebreak ha visto Bolelli e Vavassori portarsi in vantaggio sul 2‑0 e poi sul 4‑2, per poi essere raggiunti sul 4‑4.

Arevalo e Pavic hanno chiuso sull’8‑6, aggiudicandosi la frazione in 53 minuti.

Nel secondo set, gli azzurri hanno mancato una palla break al deciding point in apertura, per poi annullare tre palle break nel sesto game, risalendo dal 15‑40 e salvandosi ancora al punto decisivo. Nel settimo gioco, Bolelli e Vavassori hanno ottenuto il break decisivo, portandosi sul 4‑3 e chiudendo il set sul 6‑4 in circa quindici minuti.

Nel match‑tiebreak, gli azzurri sono partiti forte sul 3‑0 grazie a un minibreak iniziale, ma sono stati raggiunti sul 4‑4. Dal 6‑6 sono andati sotto 6‑8, per poi reagire riagganciando gli avversari sull’8‑8. Arevalo e Pavic hanno avuto un match point in risposta sul 9‑8, non sfruttato, e sul 10‑9 sono stati gli italiani a non concretizzare.

Infine, Bolelli e Vavassori hanno conquistato un minibreak, chiudendo 12‑10 in 22 minuti.

Statistiche chiave

Le statistiche confermano l’equilibrio del match: Bolelli e Vavassori hanno vinto 81 punti contro i 76 degli avversari, sfruttando una delle due palle break a disposizione e annullando tutte e sette le occasioni concesse ad Arevalo e Pavic. Con la seconda di servizio, gli azzurri hanno conquistato il 52% dei punti, contro il 44% dei rivali.

In semifinale affronteranno la coppia formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten.

Il precedente successo ad Adelaide

Nel torneo di doppio dello scorso anno, Bolelli e Vavassori avevano conquistato il loro quarto titolo di coppia, battendo in finale i tedeschi Krawietz e Puetz in rimonta. La vittoria aveva rappresentato un rilancio in vista degli Australian Open, dove avevano raggiunto la finale.