Andrey Rublev ha iniziato gli Australian Open con una vittoria su Matteo Arnaldi in tre set. Al termine del match, si è reso protagonista di un simpatico scambio di battute con il giornalista a bordo campo.

La partita e le dichiarazioni di Rublev

Il tennista russo, testa di serie numero tredici, ha superato l’azzurro Matteo Arnaldi in tre set. Rublev ha commentato: “Arnaldi è un avversario ostico. Mi ha già battuto in passato, anche in un torneo del Grande Slam. Non è stato facile a livello mentale, ho dovuto esprimere il mio miglior tennis e sono felice di aver vinto in tre set.

L'aiuto di Marat Safin? Porta un po’ di relax nel team”.

Il botta e risposta con il giornalista

Il giornalista ha scherzato: “Ti ho intervistato diverse volte, ma non credo ci sia una grande connessione tra noi due. Cosa puoi dirmi delle condizioni climatiche di Melbourne?”. Rublev ha risposto con ironia: “È vero, non c'è molta connessione. Non saprei. Siamo in Australia, le condizioni sono queste. A volte fa molto caldo, altre volte c’è un vento forte. Fa parte del tennis. Segui il tennis da anni, lo sai”. L’intervistatore ha concluso con una battuta: “Tu lavorerai sul tuo gioco, io sulle tecniche di intervista”.

La cronaca del match

La vittoria di Rublev su Arnaldi è stata netta: il russo si è imposto in tre set con il punteggio di 6‑4, 6‑2, 6‑3 in un'ora e cinquantadue minuti.

Al secondo turno affronterà il portoghese Jaime Faria, proveniente dalle qualificazioni. Arnaldi, reduce da problemi alla caviglia e da un recente cambio di allenatore, non è riuscito a mettere in difficoltà il numero tredici del seeding, che ha mostrato solidità, soprattutto al servizio.