Jannik Sinner ha espresso grande ammirazione per il ritorno in gara di Federica Brignone, evidenziando le difficoltà del suo percorso riabilitativo e la notevole forza necessaria per affrontarlo. Il numero 2 del mondo ha rilasciato queste dichiarazioni in conferenza stampa, dopo il suo esordio agli Australian Open 2026, commentando il rientro della campionessa di sci alpino.
Le parole di Sinner su Brignone
“Non possiamo fare paragoni con quello che mi è successo in passato. Personalmente, non ho mai subito un infortunio così grave. Sci e tennis sono due sport molto diversi: nello sci, un infortunio durante la stagione può compromettere l'intera stagione, mentre nel tennis, se accade qualcosa, si può rientrare in campo in due o tre mesi, a seconda della gravità dell'infortunio.
Nel tennis c'è meno rischio, nello sci serve coraggio per tornare al cancelletto e buttarsi. Quello che sta facendo Federica Brignone, al di là dei risultati, è incredibile e quasi nessuno ne sarebbe capace. Le auguro il meglio alle Olimpiadi, perché so quanto si è impegnata in palestra per prepararsi al meglio. Ci sono fenomeni come Brignone e Goggia che, anche se hanno avuto problemi prima delle gare, dimostrano di avere qualcosa in più”.
Il contesto delle dichiarazioni
Il commento di Sinner giunge in un momento cruciale per Federica Brignone, tornata dopo un difficile percorso di recupero a seguito di un serio infortunio, che ha richiesto un intervento chirurgico e un lungo periodo di riabilitazione.