Jannik Sinner ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale degli Australian Open, imponendosi sullo statunitense Eliot Spizzirri in quattro set (4‑6, 6‑3, 6‑4, 6‑4). La partita è stata segnata da crampi e condizioni climatiche estreme.

Una vittoria sofferta tra caldo e crampi

Il n. 2 del mondo ha ceduto il primo set prima di lottare contro crampi che lo hanno colpito dapprima alle gambe, poi al braccio e infine in tutto il corpo. In un momento critico del terzo set, quando era sotto 1‑3, è scattata la sospensione del gioco prevista dal regolamento per il caldo estremo.

Il tetto della Rod Laver Arena è stato chiuso e Sinner ha potuto beneficiare di un breve intervallo per recuperare.

Le parole di Sinner e il contesto

“Ho avuto crampi prima alle gambe, poi al braccio, poi ovunque”, ha ammesso Sinner. “Ma il tennis è uno sport mentale. Anche senza essere al meglio delle mie possibilità, ho giocato al meglio delle mie possibilità”.

Ha aggiunto: “Se voglio andare lontano qui, come per il resto della stagione, devo giocare bene quando fa caldo”.

Il prosieguo del torneo

Con questa vittoria, Sinner ha raggiunto la sua diciottesima vittoria consecutiva, una delle serie più lunghe della sua carriera. Agli ottavi affronterà il connazionale Luciano Darderi, che ha eliminato Karen Khachanov.

Il protocollo per il caldo

Il torneo ha attivato il protocollo per il caldo estremo quando la scala di stress termico ha superato il livello cinque. Questo ha comportato la sospensione del gioco sui campi esterni e la chiusura dei tetti delle arene principali. Tale intervento ha offerto a Sinner una pausa fondamentale per recuperare e riprendere il controllo del match.