Jannik Sinner ha raggiunto il terzo turno degli Australian Open con una prestazione solida, sottolineando l’importanza della gestione fisica e mentale nel torneo.

Prestazione solida e gestione delle energie

Il tennista ha superato l’australiano James Duckworth con un netto 6‑1, 6‑4, 6‑2 in un’ora e 49 minuti sulla Rod Laver Arena. Con questa vittoria, Sinner ha ottenuto la sedicesima affermazione consecutiva a Melbourne Park, confermando il suo dominio. Il prossimo avversario sarà l’americano Eliot Spizzirri.

Le dichiarazioni post-partita

Al termine dell’incontro, Sinner ha commentato: “Ogni partita è molto difficile, sono contento di essere al prossimo turno.

Oggi ho servito e risposto bene, sono soddisfatto della mia performance. So che Duckworth ha avuto diversi problemi fisici, e sono felice di rivederlo qui; gli auguro il meglio per la stagione”.

Riguardo alla preparazione fisica, ha aggiunto: “Mi sento bene, anche se molto dipende da come va la partita e da quanto tempo passo in campo. In base a questo decidiamo il lavoro in palestra il giorno successivo, e sono contento del lavoro fatto con il mio team. Sia il mio corpo sia la mia mente stanno bene in questo momento. Non c’è modo migliore per iniziare la stagione, soprattutto in un torneo così speciale per me. Prepariamo le partite nel modo migliore possibile: sono soddisfatto di dove sono, ma cerchiamo di spingere un po’ oltre e dare qualcosa in più.

Devo migliorare sulla palla corta di rovescio. Chi ha la migliore palla corta? Certamente Alcaraz. Spizzirri? Gioca un tennis aggressivo e serve bene, sarà la prima volta che giocherò contro di lui”.

Concentrazione e lucidità

La vittoria contro Duckworth conferma la solidità di Sinner in questo avvio di stagione e la sua capacità di mantenere concentrazione e lucidità anche contro avversari locali. L’attenzione alla gestione fisica, calibrando l’allenamento in base alla durata della partita, testimonia un approccio professionale.