Tommaso Giacomel è il protagonista della Coppa del Mondo di biathlon. L’azzurro si trova in testa alla classifica generale con un vantaggio di ottantadue punti sul francese Éric Perrot e di novantasei sullo svedese Sebastian Samuelsson, in vista della sesta tappa a Nove Město na Moravě, l’ultima prima delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Giacomel e Perrot: parità a Ruhpolding
A Ruhpolding, Giacomel e Perrot hanno chiuso in parità: un primo e un quinto posto ciascuno. Questo risultato ha permesso all’italiano di conservare un vantaggio di ottantadue punti sul francese.
Samuelsson, pur avvicinandosi, resta a novantasei lunghezze dal leader. Il norvegese Johan‑Olav Botn, dominatore del mese di dicembre, è quarto nella generale, ma con un distacco di centosettantasei punti a causa della sua assenza nelle tappe tedesche.
Nove Město: il programma della tappa ceca
La tappa di Nove Město na Moravě prevede un programma particolare: una short individual (individuale con chilometraggio e penalità ridotti del venticinque per cento) seguita da una mass start. In un impianto tecnico come quello della Moravia, la precisione sarà fondamentale. Per Giacomel, allungare in questa fase significherebbe affrontare le Olimpiadi con maggiore serenità, dato che le gare a Cinque Cerchi non assegneranno punti per la classifica generale.
La Sfera di cristallo: un traguardo storico
La possibilità di “tirare una spallata” alle ambizioni di Perrot e Samuelsson rappresenta un momento potenzialmente decisivo per il biathlon maschile italiano: la conquista della Coppa del Mondo assoluta, la cosiddetta Sfera di cristallo, sarebbe un traguardo mai raggiunto prima.