Federica Brignone ha dimostrato un legame speciale con la pista di Crans‑Montana, teatro di quattro delle sue vittorie in Coppa del Mondo. Tutti i suoi successi su questo tracciato sono arrivati nella combinata, disciplina che non è più presente nel circuito femminile.

Il percorso di Brignone sulle nevi svizzere

Il debutto di Federica Brignone a Crans‑Montana risale al 15 febbraio 2016, con un sedicesimo posto nello slalom. La prima vittoria giunse il 24 febbraio 2017, proprio nella combinata, con un margine di 1,01 secondi su Ilka Stuhec e 1,16 su Michaela Kirchgasser.

Il giorno seguente, nel superG, Brignone conquistò un quinto posto, mentre nella combinata successiva si classificò seconda dietro Mikaela Shiffrin.

Il 4 marzo 2018, l'atleta italiana tornò sul gradino più alto del podio nella combinata, precedendo Michelle Gisin di soli tre centesimi e Petra Vlhova di nove. Il 24 febbraio 2019, Brignone ottenne un altro successo nella medesima disciplina, superando Roni Remme e Wendy Holdener. L'ultima vittoria a Crans‑Montana, il 23 febbraio 2020, fu ancora nella combinata, con un dominio su Franziska Gritsch ed Ester Ledecka.

Una pista amica e una disciplina scomparsa

Crans‑Montana si conferma una delle località più congeniali per Federica Brignone. La sua abilità nella combinata, specialità oggi estinta nel panorama femminile, ha trovato in questa pista il palcoscenico ideale per esprimersi al meglio, come testimoniano le sue quattro vittorie.

Contesto della pista e convocazioni azzurre

La pista di Crans‑Montana, che ospiterà i Campionati del Mondo del 2027, rappresenta un importante banco di prova in vista delle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. In questo contesto, Federica Brignone è stata convocata, insieme a Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano e Asja Zenere, per le gare di discesa (in programma venerdì 30 gennaio) e superG (sabato 31 gennaio). Queste competizioni costituiranno le ultime tappe prima della pausa olimpica.