Il ritorno di Marc Marquez in pista dopo quasi quattro mesi di stop è stato segnato da un immediato segnale di forza. Il campione catalano ha dominato il primo giorno dei test ufficiali MotoGP a Sepang, in vista del Motomondiale 2026, piazzandosi subito al comando della classifica dei tempi e lanciando un chiaro avvertimento alla concorrenza.

Il rientro di Marquez: subito il miglior tempo

A quasi quattro mesi dal grave infortunio alla spalla, subito dopo il Gran Premio d’Indonesia del 5 ottobre, Marc Marquez ha dimostrato di aver recuperato la sua consueta esplosività.

Nel primo giorno di test a Sepang, il nove volte campione iridato ha fermato il cronometro sull’1’57″018, dimostrando un’ottima performance nel time-attack con la sua GP26.

Sviluppo e chilometri per Bagnaia e Bezzecchi

Gli altri protagonisti della MotoGP hanno concentrato la loro giornata sullo sviluppo tecnico. Francesco Bagnaia ha lavorato intensamente su una nuova carena, confrontando diverse soluzioni aerodinamiche tra la GP25 e la GP26, chiudendo all’ottava posizione a 702 millesimi dalla vetta. Marco Bezzecchi, invece, ha testato un nuovo forcellone nel pomeriggio, accumulando chilometri fondamentali e posizionandosi al quinto posto, a 506 millesimi da Marquez.

Classifica completa del Day-1 a Sepang

La graduatoria finale della prima giornata di test vede Marc Marquez in testa con 1’57″018. Dietro di lui si sono piazzati Fabio Di Gianantonio (1’57″274) e Maverick Viñales (1’57″295). Completano la top ten Alex Marquez (1’57″487), Marco Bezzecchi (1’57″524), Luca Marini (1’57″569), Joan Mir (1’57″693), Francesco Bagnaia (1’57″720), Fabio Quartararo (1’57″869) e Franco Morbidelli (1’58″068).

Analisi tecnica della giornata

Il crono di Marc Marquez, 1’57″018, è stato ottenuto 122 giorni dopo l’infortunio alla spalla. Durante la sessione pomeridiana, il pilota ha gestito con attenzione un problema tecnico alla curva 2, senza che questo comportasse conseguenze significative.

Il suo tempo è risultato appena 18 millesimi più lento della pole position registrata in Malesia l’anno precedente.

La classifica del Day-1 evidenzia inoltre la forte presenza di Ducati tra i primi dieci classificati, con quattro moto nella top ten, affiancate da tre Honda, una KTM, una Aprilia e una Yamaha.