L’Italia del calcio a 5 si trova a un passo dai quarti di finale degli Europei 2026. Dopo la netta vittoria per 4-0 contro la Polonia, gli Azzurri si preparano ad affrontare l’Ungheria giovedì 29 gennaio alle 20.30 a Lubiana, in una sfida che si preannuncia decisiva.

Un match point meritato

Il successo contro la Polonia ha ridato slancio all’Italia nel Gruppo D, ripristinando fiducia e concretezza dopo la sconfitta iniziale contro il Portogallo. La prestazione ha messo in luce un avvio brillante, la capacità di gestire i momenti di maggiore intensità e la determinazione a proseguire l’azione anche a risultato acquisito.

Grazie alla differenza reti favorevole (0 per l’Italia contro –2 dell’Ungheria), gli Azzurri hanno la possibilità di ottenere la qualificazione con due risultati utili su tre. La rosa è inoltre al completo, con il rientro di Rossetti e Pulvirenti dopo le squalifiche.

Massima concentrazione: “Guai a perdere il controllo”

Nonostante la posizione di vantaggio, il tecnico ha sottolineato l’importanza della massima cautela. L’Ungheria è una squadra caratterizzata da una notevole fisicità e da un approccio aggressivo in fase difensiva. Le chiavi per affrontare al meglio il match risiedono nel partire forte e nel saper gestire l’intensità del gioco, mantenendo un equilibrio tra “cuore caldo e mente fredda”.

Il contesto del girone

Il Gruppo D vede la partecipazione di Italia, Ungheria, Portogallo e Polonia. Il Portogallo guida la classifica con sei punti, frutto di due vittorie, mentre Italia e Ungheria si trovano a tre punti. La Polonia è ferma a quota zero. L’Italia ha superato la Polonia con un punteggio di 4-0, mentre l’Ungheria ha subito una sconfitta per 5-1 contro il Portogallo. La partita tra Italia e Ungheria assumerà quindi un ruolo cruciale nel determinare chi accederà ai quarti di finale contro la Spagna.

La sfida di giovedì rappresenta un vero e proprio spareggio. Una vittoria garantirebbe la qualificazione con un turno di anticipo, mentre anche un pareggio potrebbe rivelarsi sufficiente grazie alla differenza reti. Gli Azzurri, potendo contare sull'intera rosa, hanno ora il destino della qualificazione nelle proprie mani.