Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha delineato un bilancio decisamente positivo per il movimento ciclistico azzurro. L'Italia si è infatti affermata al primo posto nel medagliere UEC, un risultato ottenuto grazie all'impegno dei giovani atleti. Dagnoni ha inoltre annunciato che il velodromo di Spresiano è in dirittura d'arrivo e sarà completato entro il 2027.

Successi giovanili e primato nel medagliere UEC

Dagnoni ha sottolineato come nel 2025 l'Italia abbia conquistato la vetta del medagliere UEC, che aggrega i risultati di tutti i Campionati Europei per ogni specialità e categoria, superando così Gran Bretagna e Olanda.

Questo importante traguardo, ha spiegato il presidente, è il frutto di un investimento mirato sui giovani, in un'ottica di preparazione per le future Olimpiadi di Los Angeles 2028. "Era un anno in cui l'obiettivo principale non era vincere medaglie ma investire sui giovani in ottica Olimpiadi di Los Angeles 2028. E invece anche i nostri giovani ci hanno dato tanti risultati", ha dichiarato Dagnoni, evidenziando la duplice valenza dei successi ottenuti.

Velodromo di Spresiano: iter burocratico concluso e lavori in avvio

Sul fronte delle infrastrutture, Dagnoni ha confermato la conclusione della fase burocratica relativa al velodromo di Spresiano. A febbraio è prevista la riapertura del cantiere per il primo lotto di lavori.

Parallelamente, è stata avviata la procedura per il bando di realizzazione complessiva dell'impianto. L'obiettivo è di avere il velodromo pronto entro la fine del 2027, rendendolo disponibile per la fase finale della preparazione in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles.

Contesto e prospettive future del velodromo

Il cantiere del velodromo di Spresiano, rimasto fermo per un lungo periodo, ha visto la riapertura dei lavori a gennaio 2026, a seguito dell'affidamento delle opere per la demolizione di alcune rampe non più funzionali. L'impianto, una volta completato, sarà a disposizione della Federazione Ciclistica Italiana e ospiterà i Mondiali su pista 2031. La sua natura multidisciplinare consentirà inoltre di accogliere altre discipline indoor, quali pattinaggio, hockey, basket e pallavolo, rappresentando un valore aggiunto per il territorio e per lo sport italiano.