Si è conclusa la decima tappa della Dakar 2026 nella categoria moto, con partenza dal bivacco nel deserto e arrivo a Bisha dopo 420 chilometri, di cui 368 cronometrati. Il francese Adrien Van Beveren ha conquistato la vittoria, precedendo Luciano Benavides di quattro minuti e quattro secondi e Skyler Howes di quattro minuti e cinquantuno secondi.
Caduta di Daniel Sanders e cambio al vertice
La giornata è stata segnata dalla caduta del leader della classifica generale, l’australiano Daniel Sanders, che ha perso il controllo della sua KTM riportando un infortunio alla clavicola, con il timore di una frattura.
Sanders ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione con un ritardo di ventisette minuti e cinquanta secondi, cedendo così la leadership della generale al compagno di marca Luciano Benavides.
Top ten e la performance di Paolo Lucci
Oltre al podio, la top ten della tappa ha visto al quarto posto Ricky Brabec (Honda) a cinque minuti e ventisei secondi, seguito da Ignacio “Nacho” Cornejo (Hero) a sei minuti e trentaquattro secondi, Michael Docherty (Bas World KTM Team) a nove minuti e trentuno secondi, Toni Mulec (Bas World KTM Team) a dieci minuti e ventiquattro secondi, Tosha Schareina (Honda) a dodici minuti e cinque secondi, e l’italiano Paolo Lucci (RSMOTO Rally Team) al nono posto con un ritardo di quattordici minuti e cinquantaquattro secondi.
Chiude la top ten Ross Branch (Hero) a ventuno minuti e ventitré secondi.
Grazie a questa prestazione, Benavides assume la leadership della classifica generale con un vantaggio di quarantuno secondi su Brabec e sedici minuti e ventiquattro secondi su Schareina. Sanders scivola al quarto posto con un ritardo di sedici minuti e quarantuno secondi, mentre Lucci risale al ventiquattresimo posto nella generale.
La dinamica dell'incidente di Sanders
La caduta di Sanders è avvenuta al chilometro centotrentotto della tappa, quando il pilota ha tentato di aprire pista tra le dune. L’incidente ha provocato fratture alla clavicola e allo sterno, mettendo in dubbio la sua continuità nella gara. I piloti Ricky Brabec e Tosha Schareina lo hanno assistito, gesto che potrebbe comportare compensazioni di tempo a loro favore.